A fine marzo la candidatura ufficiale di Marzia Baldassarre alla carica di sindaco di Bordighera. Ora è diventato ufficiale anche il deposito della lista in vista delle elezioni amministrative in programma il 24 e 25 maggio. Il progetto di “Bordighera Domani”, che si propone di costruire un’alternativa amministrativa basata in buona parte sull’esperienza pregressa a livello amministrativo di molti dei suoi componenti, prosegue spedito.
Con Marzia Baldassarre sono candidati Barbara Bonavia, Walter Scaringella (Waldo), Elisa Vagnetti, Federico Bertaina, Marco Zagni, Massimiliano Bassi, Fulvio Debenedetti, Giuseppe Trucchi, Gianluca Gazzano, Alessandro Albanese, Sandra Silvestri (Piantoni), Jessica Pullino, Margherita Mariella, Massimiliano Di Vito, Pietro Paolo Guglielmi e Annastella Merlo. Tra le priorità indicate emergono alcuni interventi considerati urgenti: figurano la sicurezza, l’ambiente, la cultura, la sanità, i rapporti con la Regione, progetti di ampio respiro intercettando i fondi europei, il lavoro, il turismo con uno sguardo alla vicina Francia, ai collegamenti stradali e ferroviari.
E a chi chiede il motivo della candidatura di Marzia Baldassare alla prossima competizione elettorale l’ex assessore risponde chiaramente:
"La candidatura a sindaco non è mai una scelta semplice, però la mia esperienza professionale mi ha insegnato il valore sia della responsabilità che dell’impegno - afferma Marzia Baldassarre - Sono proprio questi due concetti che mi hanno spinto a decidere di candidarmi e di offrire la mia esperienza, unendo le mie capacità e le mie conoscenze, non solo professionali ma anche amministrative, come impegno per la città".
“Bordighera Domani” è una squadra composta da persone e di professionisti che conoscono bene il territorio: "E’ una squadra forte fatta di persone tutte unite da un unico obiettivo, ossia costruire un’amministrazione nuova, solida ed efficiente", sottolinea Baldassarre che ha un’esperienza di governo e di lavoro dentro il comune di Bordighera.
Al centro del programma vi è soprattutto l’ascolto del territorio: "Riteniamo importante ascoltare i cittadini, le famiglie, i ragazzi, le persone che lavorano ogni giorno a Bordighera, così come coloro che vi investono e che vorranno investire in futuro – dice a questo proposito il candidato sindaco - perché solo partendo dall’ascolto si può decidere il meglio per una città e sviluppare progetti che rispondano davvero alle sue criticità".

















