Sbarca in consiglio comunale a Ventimiglia la vicenda di Nessy Guerra e di sua figlia.
"Volevo portare all'attenzione di tutto il consiglio comunale una vicenda umana, che in molti stiamo seguendo, che riguarda una cittadina italiana, Nessy Guerra, e la sua bambina di appena tre anni" - interviene in apertura del consiglio comunale il consigliere comunale di minoranza Vera Nesci - "Sono entrambe bloccate in Egitto da oltre tre anni perché c'è una complessa vicenda giudiziaria familiare e diventa, in questo momento, ancora più grave perché la signora italiana è stata condannata da un'autorità giudiziaria egiziana ed è in discussione l'affidamento della piccola".
"So che c'è l'impegno da parte della Farnesina, c'è l'impegno del Parlamento, domani ci sarà una conferenza stampa a Montecitorio alla quale prenderà parte in collegamento anche la signora" - dice Nesci - "Quello che noi, come gruppo di Pd, abbiamo pensato di fare è di rivolgere un invito al sindaco e all'intera amministrazione affinché sia parte presente e attiva in questa vicenda manifestando la vicinanza alla signora e alla sua famiglia, sostenendo qualsiasi iniziativa istituzionale che in questo momento che lo Stato italiano sta facendo. Questa iniziativa è stata fatta dal comune di Sanremo, dove abitava Nessy Guerra, dal comune di Imperia, dal comune di Genova ed è stato fatto un ordine del giorno, votato all'unanimità, in consiglio regionale. Lo scopo è quello di affermare e credere fermamente in un principio a cui tutti non possiamo rinunciare che è quello di non lasciare mai sola una donna, una minore e un nostro concittadino solo all'estero sotto pericoli, di violenza e sopraffazioni. Il 3 giugno ci sarà l'udienza per l'affidamento della minore. Ci tenevo a portare ufficialmente questo tema".
"Non ero a conoscenza del legame della famiglia con la città" - afferma il sindaco Flavio Di Muro - "Grazie a questo intervento, penso di interpretare l'unanimità del consiglio comunale, do, da subito, la mia disponibilità per quanto di competenza a livello amministrativo e di iniziativa politica, in caso, concordandola con tutti voi e gli uffici preposti per attenzionare la vicenda e cercare di venire incontro a questa famiglia che ovviamente vive un momento di grande sofferenza".
















