Una passeggiata a tappe dal porto di Bordighera al paese alto alla scoperta di alcuni premiati del Parmureli d’Oru. Un successo la prima edizione di “A spasso con i Parmureli" proposta nel pomeriggio odierno dall’associazione culturale Parmurelu d’Oru.
I partecipanti, cittadini e turisti, tra i quali anche il sindaco Vittorio Ingenito e il vicesindaco Marco Laganà, hanno ascoltato con interesse la spiegazione della biologa Sabina Airoldi, premiata nel 2015, su 'I giganti del mare' in prossimità dei pannelli sul Santuario Pelagos allestiti al porto di Bordighera. Da lì il gruppo, condotto da esponenti della giuria del Parmurelu d’Oru, si è poi spostato al Marabutto, vicino ai cannoni, per immergersi nel ricordo del compianto Giancarlo Golzi, premiato nel 2014, grazie all'esposizione di foto e ai racconti e agli aneddoti del figlio Davide tra 'Parole e musica'.
Successivamente i numerosi partecipanti si sono recati alla Società di Mutuo Soccorso fra Pescatori dove Enrico Biancheri ha ricordato la figura del padre Sergio, conosciuto come 'Ciacio”, Parmurelu d’Oru nel 2016, insieme a Gisella Merello, presidente della giuria. Per l'occasione era presente anche il premiato del 2018, il giornalista Renato Ronco che ha parlato dei suoi 'Incontri Affascinanti'. Pochi metri più lontano il gruppo si è fermato davanti all’atelier studio fotografico dei premiati nel 2019 Matteo e Ferruccio Carassale, dove, per l'occasione, sono state esposte opere riguardanti il territorio: 'Immagini della nostra terra'.
Infine, in piazza del Popolo, di fronte alla chiesa di Santa Maria Maddalena, i presenti hanno trovato la storica intrecciatrice Giuseppina Traverso, 'Pineta', che con l’ausilio di altre intrecciatrici, ha mostrato come si fanno i parmureli dando prova della sua maestria, descritta da Carmen Etienne, ex giurata del premio. Inoltre, in anteprima il gruppo ha potuto visitare i restauri della chiesa ascoltando il resoconto di don Luca.
Il pomeriggio culturale si è concluso con l'excursus di Romolo Giordano, presidente emerito del Parmurelu d’Oru e premiato dal Descu Rundu nel 2014, sui vari nomi, la storia e i segreti della Pisciarà che i numerosi presenti hanno potuto poi degustare grazie agli assaggi offerti da varie attività di Bordighera: i ristoranti Amarea, La Cicala, Magiargè, Cavetu, la Durmiusa e la Scibretta oltre alla panetteria Mirella e alla bottega gastronomica Casa Cabane.


























































































