"A Bordighera vince la Prima Repubblica. Sul piano personale, rivolgo al nuovo sindaco, Marzia Baldassarre, i miei auguri di buon lavoro nell’interesse della città. Quello che mi fa male, però, è che Bordighera abbia scelto di tornare a logiche vecchie, proprie della più opaca partitocrazia, anziché premiare il rinnovamento" - dice Massimiliano Iacobucci commentando l'esito delle elezioni amministrative a Bordighera.
'Per Bordighera', la lista di Iacobucci, ha ottenuto 759 voti (16,91%) piazzandosi terza. "Sul piano politico, infatti, non posso non denunciare con fermezza l’alleanza tra il Partito Democratico e parti della Lega e di Forza Italia: una formula politicamente innaturale, che considero lontana dalla trasparenza, dalla coerenza e dal rispetto degli elettori" - sottolinea Iacobucci.
Iacobucci si è presentato con una squadra formata da Veronica Albanese, Diego Bartoli, Loris D’Agostino, Roberto De Guglielmi, Learco Ferraioli, Franca Forieri, Sara Grimi, Antonio Laganà, Gabriella Moscioni, Alina Rossi, Giuliana Rubini, Bruno Sabatino, Stefano Sapino, Giuseppe Vinci, Biagio Vitale e Vincenzo Zinghini. "Il nostro impegno non termina oggi" - dichiara Iacobucci - "In consiglio comunale porterò avanti un’opposizione seria, costruttiva ma intransigente, vigilando con determinazione su ogni scelta amministrativa e denunciando senza esitazioni eventuali decisioni dannose per Bordighera".














