Il dibattito sul progetto di prolungamento dell'Aurelia Bis e, in particolare, sulla soppressione degli svincoli della Foce e di via Padre Semeria continua ad animare il confronto politico cittadino. A intervenire è il Coordinamento provinciale di Imperia di Liguria Insieme, che attraverso il coordinatore Antonio Bissolotti torna sulla vicenda rivendicando il ruolo svolto dal movimento nell'aver riportato l'attenzione sulla questione. Secondo Bissolotti, infatti, il confronto avvenuto il 14 luglio con il sindaco Alessandro Mager avrebbe contribuito a riaprire il dibattito su una scelta definita "assurda".
"Siamo felici di constatare che dopo il nostro incontro del 14 luglio con il sindaco di Sanremo Alessandro Mager, presenti anche gli ingegneri Gianni Rolando e Franco Erasmi, si sia rimesso in moto il dibattito legato all'assurda cancellazione degli svincoli della Foce e di via Padre Semeria dal progetto di prolungamento dell'Aurelia Bis", afferma Bissolotti. Il coordinatore provinciale sostiene inoltre che le argomentazioni illustrate durante quell'incontro sarebbero state condivise dal primo cittadino, contribuendo a interrompere quello che definisce un "silenzio irreale del consiglio comunale di Sanremo e, di conseguenza, dell'opinione pubblica".
Liguria Insieme ricorda di aver espresso al sindaco la propria forte preoccupazione per la soppressione delle due uscite previste dal progetto originario, chiedendo all'amministrazione comunale di sostenere con decisione il loro ripristino. "Durante l'incontro con il Sindaco Mager avevamo rappresentato la forte preoccupazione relativa all'ipotesi della improvvisa ed ingiustificata soppressione di due uscite dell'Aurelia Bis sanremese e la necessità che l'amministrazione affermasse con forza il ritorno alla ipotesi originaria, chiedendo di prevedere nuovamente l'inserimento degli svincoli della Foce e di via Padre Semeria", prosegue la nota.
Nella parte finale del comunicato il movimento politico pone una serie di interrogativi rivolti all'amministrazione comunale. "Come Liguria Insieme ci chiediamo ora per quale motivo questo accorato appello dell'amministrazione e delle forze di maggioranza, per salvare l'integrità dell'opera e quindi il ripristino delle uscite soppresse dal progetto proposto dall'Anas, non è avvenuto all'indomani del comunicato stampa con tanto di foto del sindaco Mager e dell'assessore Donzella sorridenti dove veniva annunciata la soppressione degli svincoli?", si legge nella nota.
Il Coordinamento provinciale conclude chiedendo inoltre un chiarimento sulle dichiarazioni rilasciate nei giorni scorsi dal Ministero delle Infrastrutture e da Anas, secondo cui la scelta di eliminare gli svincoli sarebbe stata condivisa anche dal Comune di Sanremo già dal 2025. "Perché l'amministrazione comunale di Sanremo non smentisce le recenti dichiarazioni del Ministero delle Infrastrutture e dell'Anas che affermano che tale scelta era stata condivisa anche dallo stesso Comune di Sanremo fin dal 2025? I cittadini di Sanremo attendono con ansia le risposte", conclude Liguria Insieme.














