La posizione del Partito Democratico di Sanremo sull'Aurelia bis viene ribadita dal segretario dell'Unione Cittadina Gianni Salesi, che interviene nel dibattito sul futuro dell'infrastruttura e sulle modifiche al progetto. Salesi sottolinea come la linea del PD sia già stata resa pubblica e, a suo giudizio, non presenti elementi di contraddizione con la volontà espressa dal sindaco Alessandro Mager di rivedere l'attuale impostazione. In particolare, il partito considera positiva l'ipotesi di prevedere l'uscita in corrispondenza della cava Cangiotti, ma ritiene necessario aggiungere anche un collegamento in zona Foce. Una posizione che, secondo il segretario, rappresenta un punto qualificante della proposta del centrosinistra.
"La posizione del PD di Sanremo sul tema dell'Aurelia bis è molto chiara e lineare, peraltro pubblicata sugli organi di stampa", afferma Salesi. Il segretario precisa che questa impostazione non sarebbe in contrasto con la scelta del sindaco Mager di voler rivedere il progetto. Al contrario, il PD considera la revisione dell'opera un'occasione per intervenire su alcuni aspetti ritenuti strategici per la viabilità cittadina. Tra questi viene indicata in particolare la necessità di garantire un'uscita nella zona della Foce, oltre a quella prevista all'altezza della cava Cangiotti. L'obiettivo indicato è quello di migliorare la distribuzione dei flussi di traffico e rendere più efficace il collegamento viario.
Per il PD, inoltre, un altro elemento indispensabile riguarda il collegamento dell'Aurelia bis con l'Autofiori. Secondo Salesi, infatti, l'infrastruttura dovrebbe essere inserita in un sistema viario capace di evitare che il traffico continui a concentrarsi prevalentemente lungo via Padre Semeria. "Riteniamo altrettanto indispensabile il collegamento dell'Aurelia bis con Autofiori per evitare l'attuale percorso che gravita tutto sulla via P. Semeria", ribadisce il segretario dell'Unione Cittadina. Una richiesta che si inserisce nel più ampio ragionamento del partito sulla necessità di rendere l'opera funzionale non soltanto al collegamento con l'entroterra, ma anche alla viabilità complessiva della città.
Nel suo intervento, Salesi si rivolge poi direttamente ai consiglieri Damiano e Rodà, invitandoli a leggere con maggiore attenzione le posizioni espresse dal Partito Democratico. Il riferimento è al dibattito politico sviluppatosi attorno alle diverse posizioni sull'Aurelia bis e al presunto contrasto tra il PD e la scelta dell'amministrazione comunale di procedere a una revisione del progetto. "Al Consigliere Damiano e Rodà consiglio di leggere con più attenzione: la Nostra posizione è in appoggio alla scelta del Sindaco", afferma Salesi. Il segretario intende così chiarire che, secondo il PD, non esiste una contrapposizione tra la posizione del partito e l'orientamento espresso dal primo cittadino.
La nota entra quindi anche nel merito dei riferimenti ad alcuni esponenti politici che, nel corso del tempo, hanno avuto percorsi vicini o riconducibili al Partito Democratico. Salesi contesta in particolare l'accostamento delle posizioni di Mario Robaldo e dell'assessore Donzella a quelle del PD, sottolineando come le loro opinioni debbano essere considerate a titolo personale. "Credo che continuare a fare riferimenti a persone che hanno avuto percorsi politici con o vicino al Partito Democratico come Mario Robaldo o l'Assessore Donzella, quasi a suggerire che le loro posizioni, peraltro legittime, siano in qualche modo riferibili al PD, sia una falsità più che evidente ed una mistificazione dei fatti", sostiene il segretario.
La parte conclusiva del comunicato assume quindi un tono più politico e allarga il ragionamento al tema del trasformismo e del cambio di appartenenza. Salesi osserva come il passaggio da uno schieramento politico a un altro sia un fenomeno che, a suo giudizio, caratterizza da tempo la politica italiana e non soltanto quella. "Il cambio di casacca ed il trasformismo in politica, ma anche nella società, è consuetudine italica e credo che non si salvi nessuno...", afferma. Un passaggio con cui il segretario del PD intende rimarcare la necessità di distinguere le attuali posizioni politiche dalle precedenti esperienze di singoli esponenti.
A chiudere l'intervento è il riferimento alla formazione del partito di Vannacci, indicata da Salesi come esempio di un fenomeno più generale. Il tema, pur partendo dal confronto locale sull'Aurelia bis, si inserisce così in una riflessione più ampia sulle appartenenze politiche e sui cambiamenti di schieramento. Sul piano strettamente amministrativo, invece, la linea ribadita dal PD resta concentrata sull'infrastruttura: sostegno alla revisione del progetto prospettata dal sindaco Mager, conferma dell'importanza dell'uscita alla cava Cangiotti e richiesta di una seconda uscita in zona Foce. A questi elementi si aggiunge la richiesta di collegamento con l'Autofiori, considerata dal partito necessaria per alleggerire il traffico oggi concentrato su via Padre Semeria.














