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Politica | 31 luglio 2026, 11:45

Bordighera, viabilità e sicurezza del camminamento alla pineta: affrontata in consiglio comunale l'interrogazione della minoranza

"E' scivoloso, crea situazione di pericolo", dice il consigliere Sattanino. "Dal 15 settembre riprenderanno i lavori", replica l'assessore Bassi

Bordighera, viabilità e sicurezza del camminamento alla pineta: affrontata in consiglio comunale l'interrogazione della minoranza

Discussa in consiglio comunale a Bordighera un'interrogazione presentata dai gruppi consiliari Obiettivo Bordighera e Fratelli d'Italia in merito alla viabilità e sicurezza del camminamento alla pineta.

"La pineta non rappresenta solo un'area verde ma costituisce il collegamento strategico e fondamentale tra la città alta, il porto e la zona di Sant'Ampelio. Durante la stagione estiva tale percorso viene utilizzato quotidianamente da migliaia di turisti e residenti diventando un biglietto da visita essenziale per l'immagine e l'accoglienza della nostra città. Lo stato di incuria attuale causato dall'accumulo di aghi di pino, reso estremamente scivoloso, e dal continuo annovero di mezzi pesanti della ditta Teknoservice, che stanno rovinando il pavimento in questo momento, creano una situazione di pericolo reale e imminente per l'incolumità pubblica" - dice il consigliere comunale di minoranza Davide Sattanino - "E' dovere dell'amministrazione intervenire preventivamente per tutelare i cittadini prima che si verifichi un incidente o infortuni di cui l'ente potrebbe essere chiamato a rispondere. Interpelliamo l'assessore ai Lavori Pubblici come mai non si è intervenuti con urgenza per la bonifica e la messa in sicurezza del camminamento da effettuarsi entro brevissimi tempi vista l'elevata affluenza turistica del periodo? Si è provveduto a fare sollecito formale verso la ditta appaltatrice, la Teknoservice, affinché venga imposta una revisione del transito dei mezzi pesanti, responsabile del degrado estetico e del deterioramento della pavimentazione perché le ruote scivolano e stanno macchiando di nero tutta la pavimentazione. Si è pensato all'adozione di un piano di pulizia costante rapportato all'importanza del flusso pedonale che collega il centro storico al porto garantendo così decoro e la sicurezza che una città a vocazione turistica che, come la nostra, deve pretendere? Aspettiamo una risposta".

"La situazione di via Stella Maris è veramente imbarazzante. Chi ci ha preceduto ha optato per una finitura che, alla fine, si è verificata non consona, visto che è in discesa e la finitura è liscia" - replica l'assessore Massimiliano Bassi - "Sul discorso degli aghi di pino ha perfettamente ragione. Ha ragione sulla frequenza di passaggio dei mezzi di spazzamento della Teknoservice. Gli uffici hanno già provveduto a dare il divieto di passare. E' stato richiesto compatibilmente con il capitolato di aumentare le frequenze soprattutto dopo le giornate ventose che fanno cadere un sacco di aghi di pino e che è veramente pericoloso, ha perfettamente ragione. Gli uffici si sono già adoperati. Una soluzione è già stata presa. Sono arrivate le offerte, sarà un lavoro da 45mila euro. Erano avanzati dei soldi dal precedente intervento, quindi, 27mila euro verranno presi da quell'avanzo. Ci sarà da aggiungere ma gli uffici si sono già adoperati per raggiungere quello che c'era da aggiungere per arrivare a questo. Siamo rimasti d'accordo che dal 15 settembre riprenderanno i lavori. Andranno a fare quello che aveva suggerito la commissione locale del paesaggio. In effetti, è pericoloso e, quindi, è nostra premura intervenire al più presto. C'è già la ditta che farà i lavori. Al più presto verrà dato l'incarico ufficiale".

"In cosa consistono i lavori di ripristino?" - chiede il consigliere comunale di minoranza Veronica Albanese - "Che progetto avete valutato?".

"Non si tratta di un progetto nuovo" - risponde l'assessore Massimiliano Bassi - "Si tratta solo di portare quello che era l'autorizzazione paesaggistica che era stata data a febbraio 2024. Il materiale per la finitura scelto deve essere corrispondente a una delle seguenti opzioni: o l'asfalto elegante e trasparente o cemento architettonico drenate, che, però, non si può mettere perché richiede uno spessore almeno di sette centimetri e avrebbe previsto anche la demolizione di quello che attualmente c'era e non è più drenante. Gli uffici hanno così optato per questo asfalto elegante e trasparente, tipo la ciclabile, sempre con quella tonalità perché è accettata dalla Sovraintendenza. L'altro sarebbe stato troppo oneroso. Sicuramente non sarà più scivoloso".

"Eravamo rimasti che sopra a questa superficie veniva stesa una resina uguale a quella però con una volumetria più grossa per una questione di sottoservizi e per l'apparato di tutti i pini" - interviene il consigliere comunale di minoranza Marco Laganà - "E' sufficiente, sulla base che c'è già oggi, andare a mettere qualcosa che abbia un po' più di drip. A oggi si scivola solo con la presenza degli aghi. Il materiale è stato certificato quando l'hanno posato, bisogna solo mettere qualcosa di sopra o pensate di mettere una pavimentazione?".

"Hanno valutato con gli uffici" - risponde l'assessore Massimiliano Bassi - "Sia gli uffici che il collaudatore hanno ritenuto che questa non sarebbe stata una soluzione a garantire la mancanza di scivolamento. Anche quando piove si scivola. Hanno, perciò, optato per questa soluzione. L'altra sarebbe venuta a costare 11-12mila euro ma gli uffici con il direttore dei lavori hanno valutato che sarebbe stato meglio questo intervento".

"Volevo dire al consigliere Laganà che sulla strada Stella Maris non importa quale calzatura si indossa, si scivola sulla parte pulita" - aggiunge il consigliere comunale di maggioranza Elisa Vagnetti - "E' un pericolo che oggi abbiamo a Bordighera, per tutti, dai giovani agli anziani. Fare quella strada include di dover camminare lentamente, passi piccoli e con estrema attenzione. Ogni giorno cadono almeno due o tre persone. La vergogna è stata non agire prima su quella strada".

"Solo alla fine dei lavori ci si è resi conto che con la presenza degli aghi e della pioggia si scivola e non si può porre rimedio" - ribatte il consigliere comunale di minoranza Marco Laganà - "Ci sono un ufficio tecnico, un responsabile del procedimento, un architetto, un geometra e delle garanzie e specifiche da parte delle ditte. Si vede che con il passare del tempo è peggiorato. Speriamo che venga risolto in maniera che non si possa scivolare più".

Elisa Colli

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