"Il collega Luca Pirondini farebbe bene a guardare prima in casa propria. Invece di impartire lezioni a Giorgia Meloni e a Fratelli d'Italia, chieda al presidente del suo partito, Giuseppe Conte, di fare un passo semplice: dimettersi dalla Commissione parlamentare d'inchiesta sul Covid, per poter essere ascoltato come testimone e chiarire finalmente ogni aspetto della gestione della pandemia".
Così, in una nota, il senatore di Fratelli d'Italia Gianni Berrino.
"Continuare a lamentare la mancata audizione senza seguire la procedura indicata dalla Commissione appare quantomeno contraddittorio. E già che c'è, Pirondini rivolga lo sguardo anche al suo collega di partito e amico di banco Roberto Scarpinato. È un fatto che Scarpinato firmò, insieme ad altri magistrati della Procura di Palermo, la richiesta di archiviazione del principale filone dell'inchiesta "Mafia e Appalti" nel luglio del 1992, una vicenda che continua a suscitare un acceso dibattito pubblico. Prima di distribuire patenti di moralità agli altri, il Movimento 5 Stelle dovrebbe rispondere anche alle domande che riguardano i propri esponenti.
Il garantismo non può essere a giorni alterni e la coerenza vale per tutti. Prima di attaccare Giorgia Meloni e Fratelli d'Italia, il Movimento 5 Stelle dimostri di applicare gli stessi principi ai propri leader e ai propri parlamentari".














