Ventimiglia Progressista torna all'attacco dell'amministrazione comunale, prendendo spunto dalle recenti dichiarazioni del consigliere della Lega Bertolucci nel corso del dibattito sull'assestamento di bilancio. In un comunicato firmato da Salvatore Mastroieni, Luca Donzelli, Priscilla Cantarella e Maria Spinosi, il gruppo sostiene che le parole pronunciate in aula rappresentino una fotografia più eloquente di "tre anni di comunicati", evidenziando, a loro giudizio, le criticità dell'azione amministrativa. Il documento arriva dopo un precedente intervento rivolto all'assessore Amarella e concentra l'attenzione sulle priorità dell'amministrazione e sulla gestione delle risorse comunali.
Secondo Ventimiglia Progressista, il passaggio relativo al potenziamento dei servizi di spazzamento, sfalcio del verde e lavaggio delle strade grazie all'avanzo di amministrazione solleva interrogativi sulla programmazione delle attività ordinarie. "Significa che il miglioramento di un servizio essenziale viene collegato a un avanzo di bilancio. Dunque, se questo avanzo non ci fosse stato, Ventimiglia sarebbe rimasta sporca per un altro anno?", si legge nella nota. Per il gruppo di opposizione, l'igiene urbana rappresenta una funzione ordinaria del Comune e non dovrebbe dipendere dalla disponibilità di risorse residue, bensì dalle priorità individuate nella pianificazione del bilancio.
Nel comunicato vengono poi criticati anche i nuovi tavoli di lavoro annunciati per monitorare le criticità del territorio. Su questo punto, Ventimiglia Progressista osserva che, dopo oltre tre anni di mandato, il problema non sarebbe più quello di individuare le difficoltà della città, ma di affrontarle concretamente. "Le strade sporche, il verde trascurato e il degrado urbano non sono comparsi ieri, da anni vengono segnalati dai cittadini, dalle associazioni e dalle attività economiche. Non mancano le informazioni, prendiamo invece atto che mancano le decisioni", affermano i firmatari del documento.
L'opposizione interviene infine anche sulla scelta di finanziare il piano asfalti attraverso la vendita del patrimonio comunale. Una decisione che, secondo Ventimiglia Progressista, comporterebbe l'utilizzo di beni pubblici per sostenere interventi ritenuti di ordinaria amministrazione, riducendo il patrimonio dell'ente anziché rafforzarne la capacità di investimento. "Messe insieme, queste dichiarazioni raccontano una precisa idea di amministrazione: si rinvia il potenziamento dei servizi essenziali fino alla formazione di un avanzo, si istituiscono ancora dei tavoli dopo oltre tre anni di governo e si aliena il patrimonio pubblico per finanziare interventi ordinari. Sono fatti ed è su questi fatti che l'amministrazione deve essere valutata", conclude la nota firmata da Salvatore Mastroieni, Luca Donzelli, Priscilla Cantarella e Maria Spinosi.














