Ventimiglia si prepara ad accogliere un omaggio intenso e coinvolgente a Giorgio Gaber. Domani alle ore 21, il Teatro Comunale ospiterà, a ingresso libero, lo spettacolo-reading teatrale “Io sono quello che sento” – Le Parole di Giorgio Gaber. Dopo le repliche sold out di Imperia e Vallebona, lo spettacolo approda a Ventimiglia con un viaggio ironico ed emozionante tra parole, musica e memoria, per raccontare il lato più autentico del Signor G., artista e uomo capace di lasciare un segno profondo nella cultura italiana.
Sul palco, il pubblico sarà accompagnato dalle voci recitanti di Silvia Villa, attrice e regista dello spettacolo, e di Claudio Vecchio, in un percorso che intreccia riflessioni, interviste, monologhi e accenni di canzoni dal vivo, ancora oggi di straordinaria attualità. Ad arricchire la serata sarà la chitarra di Marco Neri, mentre i filmati originali concessi dalla Fondazione Giorgio Gaber, con cui Silvia Villa ha collaborato per anni, offriranno un prezioso contributo visivo e narrativo. “Un sorriso per ritrovare la voglia di frequentare ancora il futuro con gioia”: è questo il filo conduttore di uno spettacolo che vuole emozionare, far riflettere e riportare al centro il pensiero lucido e mai banale di Gaber.
La regia e la drammaturgia sono firmate da Silvia Villa.
In scena: Silvia Villa e Claudio Vecchio.
Chitarra: Marco Neri.
Coordinamento contributi video: Marco Zunino.























