/ Eventi

Eventi | 25 maggio 2026, 14:03

A Sasso di Bordighera tornano gli “Itinerari di letteratura”: Elena Rui presenta Vedove di Camus nel Giardino di Irene Brin

Martedì 26 maggio l’autrice incontra il pubblico per raccontare il suo libro candidato al Premio Strega 2026, in un appuntamento dedicato a Camus, all’amore e al lutto

Elena Rui

Elena Rui

Martedì 26 maggio, alle ore 18,00, presso il Giardino di Irene Brin a Sasso di Bordighera, avrà luogo il secondo appuntamento degli 'Itinerari di letteratura 2026', organizzato dall’Associazione Amici di Francesco Biamonti, in collaborazione con l’Associazione Irene Brin.

Verrà presentato, alla presenza dell’autrice, il libro 'Vedove di Camus' di Elena Rui, edito da L’Orma Editore.  Il libro è, tra l’altro, nella dozzina dei titoli candidati all’edizione del Premio Strega 2026.

"Come Associazione Biamonti - si spiega nel comunicato - siamo particolarmente lieti di ospitare la scrittrice Elena Rui per la presentazione del suo ultimo libro. Intanto perché Albert Camus era uno degli autori preferiti da Francesco Biamonti, amato sia come scrittore che come filosofo e a cui si è dedicato con attenzione e profondità. Inoltre perché riteniamo che Elena Rui sia riuscita ad affrontare con cura e sobrietà un tema delicato, ma esistenzialmente fondamentale nella vita di Albert Camus, come quello del rapporto con le figure femminili che hanno caratterizzato la sua vita. Da qui scaturisce, nelle pagine della scrittrice, una limpida riflessione sull’amore e sul lutto che lo ha attraversato".

Il libro prende l’avvio dalla morte dello scrittore, che solo tre anni prima era stato insignito del premio Nobel, avvenuta il 4 gennaio 1960, quando la Facel Vega guidata dal celebre editore Michel Gallimard lungo una strada della Borgogna va a schiantarsi contro un platano. Mentre il mondo intero rimane attonito, orfano di uno dei più grandi intellettuali del Novecento, quattro donne si ritrovano all’improvviso 'vedove' dell’uomo che amavano: la moglie Francine Faure, la brillante attrice Catherine Sellers, la giovane pittrice Mette Ivers, di origini danesi, e Maria Casarès, immensa interprete del teatro francese, che Camus stesso – fedele ai paradossi del sentimento – definiva «l’Unica».
Elena Rui indaga le vite e le voci di queste quattro figure femminili di fronte all’ineluttabilità della disgrazia. Si imbastisce così «un discorso sull’amore» che rifiuta viete certezze morali per restituire la trama sottile, contraddittoria e irriducibile degli affetti, offrendo a chi legge la libertà – e l’onere – di interrogarsi sui confini e sugli abissi dei rapporti umani. 

All’incontro seguirà un piccolo momento conviviale. La cittadinanza è cordialmente invitata

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A LUGLIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium