Si è svolta con ampia partecipazione di pubblico, venerdì pomeriggio nella sala conferenze del Forte Santa Tecla, la conferenza “L’Italia al centro del Mediterraneo: opportunità e sfide per il nostro Paese”, promossa dal Club per l’Unesco di Sanremo ODV, dal Consolato del Mare di Sanremo e dall’A.N.M.I. Gruppo Sanremo. Ospite e relatore dell’incontro è stato l’ammiraglio Giovanni Pettorino, già Comandante Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera.
Per Pettorino si è trattato di un ritorno particolarmente significativo a Sanremo, città in cui ha guidato la sua prima Capitaneria di porto e alla quale è rimasto profondamente legato. Nel corso dell’appuntamento è stata ripercorsa la sua lunga carriera ai vertici delle Capitanerie di Gioia Tauro, La Spezia, Ancona e Genova, oltre agli incarichi istituzionali ricoperti come Commissario delle Autorità di sistema portuale di Ancona e Genova e successivamente come esperto presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Nel 2018 l’ammiraglio aveva ricevuto dalla Famija Sanremasca il riconoscimento “Amico di Sanremo”.
L’intervento ha offerto al pubblico una riflessione ampia sul ruolo strategico dell’Italia nel Mediterraneo. "L’Italia ha più terra che mare e questa cosa pochi la sanno, ma sembra che si abbia paura del mare", ha osservato Pettorino, invitando a riscoprire la vocazione marittima del Paese. Ampio spazio è stato dedicato anche alla storia geologica del bacino e alla centralità dell’Italia: "Sul Mediterraneo sono nate le prime grandi civiltà e culture e, in mezzo a questo scenario, il protagonista primario è il nostro Paese".
L’ammiraglio ha sottolineato come "ogni giorno un quarto delle navi mondiali navighi sul Mediterraneo", evidenziando l’eccellenza della flotta italiana e citando tra i patrimoni ambientali del bacino il Santuario Pelagos.
L’incontro si è chiuso con un invito chiaro e condiviso: tornare a guardare al mare non come a un confine, ma come a una risorsa strategica, culturale ed economica capace di orientare il futuro del Paese. Le parole dell’ammiraglio Pettorino hanno ricordato come il Mediterraneo rappresenti per l’Italia una responsabilità e, allo stesso tempo, una straordinaria opportunità di crescita, cooperazione e sviluppo sostenibile.



































