Si è conclusa con grande successo l’esperienza di Casa Vessicchio, lo spazio creativo e culturale che ha animato la 76ª edizione del Festival di Sanremo dal 23 al 28 febbraio ai Bagni Paradiso (Lungomare Vittorio Emanuele II, 31).
L’iniziativa, ideata dal Maestro Peppe Vessicchio prima della sua scomparsa insieme a Niccolò Petitto e Andrea Rizzoli e realizzata da Enpi Entertainment e We Agency, in collaborazione con la Famiglia Vessicchio e Andrea Rizzoli, ha destato una grande attenzione si è confermata uno dei progetti simbolo dell’intera kermesse musicale.
Casa Vessicchio è stata molto più di una semplice cornice per eventi: è diventata un vero e proprio hub di creatività, formazione e incontro tra arti. Per tutta la durata del Festival, infatti, lo spazio ha ospitato grandi artisti e amici del Maestro, talk, masterclass, showcase acustici, presentazioni di libri, momenti di dialogo tra artisti e professionisti del settore e tanto altro.
Un elemento anche simbolico ha contribuito a rendere Casa Vessicchio un luogo di grande richiamo: l’omaggio alla figura del Maestro attraverso non solo la musica e il pensiero creativo, ma anche momenti di enogastronomia e convivialità.
La partecipazione e l’entusiasmo del pubblico, insieme all’apprezzamento mostrato da artisti emergenti e affermati, hanno trasformato Casa Vessicchio in una tappa imprescindibile della settimana sanremese.
Casa Vessicchio nasce con l’obiettivo di offrire opportunità ai giovani artisti e a tutti coloro che desiderano avvicinarsi al mondo dell’arte o coltivare il proprio talento. Una missione che Peppe Vessicchio aveva da tempo fatto propria, anche attraverso il suo impegno come responsabile del reparto canoro della Peparini Academy.
In accordo con la famiglia Vessicchio, il progetto è stato portato a compimento nel pieno rispetto della visione del Maestro: un luogo di vita, arte, divertimento, divulgazione e scambio, pensato per accogliere incontri, eventi e momenti di crescita condivisa.
Uno spazio vivo, dove cultura e creatività dialogano naturalmente con il piacere della convivialità, del buon cibo e del buon vino.
Hanno collaborato e contribuito al progetto Prato 64 Management di Ciro Prato, Aletta Stands, La Dimora di Gea, Bernese, Joseba Label, SocialMediaPlan, Francesca Bianchi Design, ENIF Make Up Academy, La bottega del papillon, Giuseppe Vese Trattoria, Verespresso, Spirito Express, Cuori di Sfogliatella.
Media Partner Rolling Stone.














