Non si apre nelle modalità più volte annunciate. Si circola a fasce orarie in settimana, dalle 6 alle 21 nei weekend. Si è da poco conclusa la CIG al tunnel di Tenda, al seguito della quale sono state comunicate le modalità di apertura del tunnel, a partire dalla giornata di domani, sabato 28 giugno, non dal mattino alle 6, come si prospettava, ma da mezzogiorno. Domani dalle 6 alle 9 si terrà infatti un'esercitazione di Protezione Civile. Il traffico veicolare potrà circolare da mezzogiorno fino alle 21.
Ecco come si passerà: da lunedì al venerdì dalle 6 alle 9, dalle 12.00 alle 14.00 e dalle 18 alle 22. Sabato e domenica dalle 6 alle 21. Il 15 è in programma ultimo test e se tutto andrà bene il tunnel verrà aperto tutti i giorni dalle 6 alle 21. Così sarà fino al 15 luglio, una nuova CIG analizzerà poi i dati e deciderà se dare l'ok per l'apertura continuativa fino a settembre, anche in considerazione dei flussi turistici e a lunga percorrenza.
IL VICE MINISTRO RIXI: "Fare in modo che le Alpi uniscano e non dividano, prima riusciremo ad aprire h24 prima questo senso di fraternità sarà più comune per tutti"
"Eravamo per aprire 6-21 tutti i giorni, ma i francesi ci hanno chiesto di inserire le fasce orarie e quindi il traffico per ora sarà gestito in questo modo - ha spiegato il vice ministro alle infrastrutture e ai trasporti, Edoardo Rixi -. Sulle lunghe percorrenze c’è il rischio di intasamenti, ma fino al 15 luglio il traffico verrà gestito con orario 6-21 nei fine settimana e con le tre fasce orarie dal lunedì al venerdì, poi con i dati che saranno analizzati dalla CIG si valuterà l’apertura continuata, almeno fino al 15 settembre, anche alla luce dei per i flussi turistici, con orario 6-21. È evidente che avendo investito su quest’opera, con le problematiche che interessano la provincia di Cuneo e Imperia dal punto di vista dei collegamenti viari, abbiamo bisogno che il tunnel funzioni a pieno regime il prima possibile. Ho chiesto ad Anas idi dare anche a Google gli orari esatti in modo da facilitare gli automobilisti. Nella prima fase saranno allertate anche le prefetture che garantiranno presidi in loco in modo da gestire il traffico. Oggi è un momento importante per la restituzione di un’infrastruttura segnata fa problemi giudiziari, cambiamenti climatici e problemi tecnici. Una bella giornata e un momento di comunità di intenti tra Francia e Italia, dobbiamo fare in modo che le Alpi uniscano e non dividano e prima riusciremo ad aprire h24 prima questo senso di fraternità sarà più comune per tutti. Si tratta di un'infrastruttura che serve non due valli, ma due Paesi".







































