Taggia chiude il 2019 raggiungendo e addirittura superando la quota del 71% di raccolta differenziata. Un dato riscontrato dal Comune e che conferma l'anticipazione fatta dal sindaco Mario Conio lo scorso 20 dicembre (LEGGI LA NOTIZIA QUI) quando il primo cittadino aveva parlato di un'inversione del trend negativo degli ultimi anni.
L'ultimo dato ufficiale, quello per il 2018, arrivato con il report di Legambiente sui Comuni Ricicloni (LINK), vedeva questa Taggia al quarto posto, con un 69,5% ed un -0,6% sul 2017. Un risultato che faceva rimpiangere il 73% del 2014 quando questa cittadina era considerata un esempio nell'applicazione del sistema di raccolta differenziata spinta.
Il dato odierno troverà conferma ufficiale tra alcuni mesi ma intanto fa ben sperare sulla strada intrapresa dall'amministrazione comunale tabiese che in questi anni ha dovuto lottare con dei problemi sistematici relativi agli abbandoni di ingombranti, alla mancata differenziazione da parte di alcune zone ed altre criticità. Un segno 'più' importante, se si valuta la dimensione tabiese, con i suoi circa 14mila abitanti suddivisi su un territorio molto vasto, fatto di tre zone (Taggia, Levà ed Arma) dove trovano spazio tante attività commerciali, molti condomini, zone densamente abitate ma anche campagne. Un panorama sfaccettato che quindi rende più difficoltoso fare la differenziata in modo ottimale, rispetto ad esempio a paesini da poche centinaia d'abitanti o con superficie territoriale ridotta.
”Esprimo soddisfazione perchè il dato per il 2019 si attesta seppur di poco sopra al 71%. - conferma il sindaco di Taggia, Mario Conio - C’è stato un netto incremento di oltre un punto e mezzo percentuale rispetto all’anno scorso. Questi dati seppur ufficiosi dimostrano una netta inversione di tendenza rispetto al 2018. Ulteriore soddisfazione è data dal fatto che tale risultato sia accompagnato da un deciso miglioramento delle condizioni di decoro relative ai cassonetti di prossimità rispetto al passato. Questo è frutto di un importante lavoro di squadra tra i cittadini che sempre di più manifestano sensibilità alle tematiche ambientali, l’ufficio ambiente, il gestore del servizio (Docks) ed il corpo di Polizia Municipale ed i Rangers d’Italia, impegnati nell'attività di monitoraggio sul corretto conferimento dei rifiuti. Certamente prezioso anche il contributo fornito dai ragazzi del servizio civile. Questi dati non ci devono far rallentare nella attività di miglioramento del servizio. Nei prossimi mesi introdurremo le isole ecologiche intelligenti ed andremo a razionalizzare sempre più i cassonetti di prossimità”.
C'è ancora margine per migliorare. Ne è convinto il primo cittadino e la svolta potrebbe arrivare proprio dal nuovo sistema con cassonetti intelligenti ed automatizzati che tra pochi mesi faranno la loro comparsa su Arma di Taggia. L'obiettivo dell'amministrazione è di introdurre le isole ecologiche, fornite dalla ditta Archimede Tecnologie, per avere un ulteriore salto di qualità sul servizio di raccolta e differenziazione dei rifiuti. Una novità già vista in alcuni comuni della provincia di Imperia ma che sul territorio di Taggia, in un prossimo futuro, potrebbe essere allargata da Arma anche alle altre zone ma soprattutto potrebbe portare all'introduzione della tariffazione puntuale.
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