I radicali del ponente ligure, iscritti al Gruppo Radicale Adele Faccio, appoggiano la lista civica ‘La Svolta’, guidata dal Dr, Alessandro Casano, chirurgo presso l'ospedale cittadino.
“Ciò non significa – evidenziano gli iscritti al Graf, che la lista civica ‘La Svolta’ sia connotata in senso radicale. Radicale ce n’è uno, tutti gli altri ne han trentuno. Fra i 32 candidati, infatti, alcuni simpatizzanti di ‘Fermare il declino’ e d'altra tendenza politica, ma mai coinvolti col potere, i poteri forti, il partito del cemento e… ‘gli amici degli amici’. Assurda la pretesa grillina di assoluta verginità politica, soprattutto se rivolta a individui ultracinquantenni. Comunque, il dr Casano è il più giovane fra i candidati Sindaco. Come dice il nome, La Svolta, è una lista civica di persone nuove, senza legami d'interesse, proiettate verso il cambiamento, per chi è stanco di alleanze camaleontiche tenute insieme dall'opportunismo (arrivare al ballottaggio), e anche per chi non si rassegna a consegnar la città al capopopolo di turno che verrà a Imperia, farà la sua piazzata (funzionale allo statu quo?), facendo da valvola di sfogo e null'altro. Grillo passa e se ne va; il dr Casano resta qui ogni giorno, al 2° piano dell’ospedale, reparto Chirurgia generale”.
“Infine – termina il Graf - il fatto che ‘La Svolta’ abbia dato ‘voce’ alla storia misconosciuta e scomoda di un cittadino (il firmatario della presente, Gian Piero Buscaglia) che da Imperia dovette fuggire benché circondato da Istituzioni e Sindacati, ne sottolinea il coraggio e ne avvalora la serietà (ciò che ora suole dirsi ‘etica’), al di là del traguardo elettorale”.














