A pochi giorni dalla 50ª edizione della “Marcia delle Palme”, in programma domenica prossima a Bordighera, un gruppo di cittadini riuniti in un comitato spontaneo ha presentato un esposto a diversi enti pubblici chiedendo verifiche preventive sull’organizzazione della manifestazione. La segnalazione è stata inviata al Comune di Bordighera, alla Polizia Locale, all’ASL 1 Imperiese, alla Regione Liguria, alla Guardia di Finanza, al Garante per la Privacy e agli uffici competenti del SUAP. Nel documento, i firmatari precisano di non voler formulare “accuse definitive”, ma di voler richiedere chiarimenti e controlli su aspetti amministrativi, fiscali, sanitari e di sicurezza legati all’evento.
Secondo quanto dichiarato dal comitato, le osservazioni mosse derivano esclusivamente da “elementi pubblicamente consultabili tramite siti internet, social network, materiale promozionale e comunicazioni diffuse dagli organizzatori”. Tra i punti evidenziati nell’esposto figurano presunte criticità relative alla raccolta dei dati personali dei partecipanti, all’utilizzo della qualifica di APS da parte dell’associazione organizzatrice, alle modalità di pagamento delle quote di partecipazione, agli aspetti igienico-sanitari legati alla distribuzione di alimenti e alla documentazione relativa alla sicurezza della manifestazione. Nel testo si legge inoltre che l’evento, patrocinato dal Comune, potrebbe richiedere verifiche preventive anche in relazione alla viabilità cittadina, all’occupazione di suolo pubblico e ai piani di emergenza e assistenza sanitaria.
Particolare attenzione viene posta dal comitato sugli aspetti della sicurezza pubblica. “Crediamo che i recenti e tristi episodi come quelli di Crans Montana ci obblighino a fare eventi in sicurezza e seguendo tutte le norme igieniche, di sicurezza e anche fiscali”, spiegano i promotori della segnalazione. I firmatari sottolineano inoltre di voler mantenere l’anonimato almeno fino alle prossime elezioni comunali, dichiarando che il comitato “presto prenderà forma ufficiale”, ma che per ora preferisce tutelare l’identità dei propri membri “per preservarne l’integrità”. Nel documento protocollato viene richiesto agli enti destinatari di verificare, ciascuno per le proprie competenze, la regolarità dell’evento sotto il profilo amministrativo, fiscale, sanitario e assicurativo, specificando che la finalità dell’iniziativa sarebbe quella di tutelare “partecipanti, cittadini, sicurezza alimentare, correttezza fiscale, protezione dei dati personali e regolarità amministrativa”.
Al momento il comitato organizzatore della 'Marcia' preferisce non commentare pur essendo pronto all'organizzazione.

















