“Una mattina nella bacheca della mia comunità, uno spazio dove ognuno può scrivere quello che gli pare, ho trovato questa frase: “Il male grida forte”. Il giorno dopo c’era scritto: Ma la speranza grida più forte”. (Don Andrea Gallo)
Domani giovedì 14 maggio ore 18.00 nel teatro dell’Opera del Casinò di Sanremo nell’ambito dei Martedì Letterari, curati da Marzia Taruffi, l’attrice, conduttrice e scrittrice Alba Parietti e lo scrittore Federico Traversa ricorderanno Don Gallo attraverso l’opera: “Il Vangelo degli Ultimi (Creuza de Ma edizioni). Partecipazione e collaborazione del dott. Vito Ladisa e del dott. Matteo Fortunato della Casa editrice. Si esibisce la violinista Giulia Ermirio. Ingresso libero sino ad esaurimento dei posti disponibili.
L’opera è divisa in tre parti la prima “Io cammino con gli ultimi “ e “Io continua a camminare con gli ultimi” le pagine di Don Andrea Gallo coni Federico Traversa e quindi le lettere e i ricordi di coloro che hanno incontrato, seguito, apprezzato e amato “il prete da strada”.
C’è un’armonia ruvida e bellissima tra le pagine de Il Vangelo degli ultimi. È fatta di canti partigiani, dell'odore di macaja dei caruggi e della voce graffiante di chi non ha mai smesso di stare dalla parte degli "scarti”. (Dalla presentazione)
“La persona che mi ha riconciliato con la Chiesa e con la fede è stato Don Andrea Gallo, prete di strada, degli ultimi delle trans, prostitute, tossici, carcerati, emarginati, sconfitti delle persone umili. Fu il primo a parlare di Papa Francesco in toni entusiastici e scrisse su di lui, in tempi non sospetti un meraviglioso libro. Lui mi indicò la guida. Per me Andrea era un grande amico il mio padre spirituale il mio confronto e conforto. Come Francesco semplice ma non semplicistico. Umile e servo degli oppressi, perseguitati, degli ultimi, ma duro e implacabile contro ogni forma di ingiustizia, corruzione, cattiveria e disumanità. Erano molto simili. Uno un semplice prete, vessato e contestato per le sue battaglie dalla chiesa stessa, poi celebrato e riconosciuto da una vera e propria sollevazione popolare (di qualsiasi classe sociale) a cui ho avuto il piacere di assistere a Genova durante i suoi funerali e alla sua veglia. (Alba Parietti)
“Don Gallo, l’amico di Vasco Rossi e Manu Chao, che andava in tv a difendere le minoranze e a parlare di anti potere, che urlava come i peccati capitali non fossero sette ma otto, e che era proprio quest’ultimo il più grave l’indifferenza! Don Gallo, il mio amico, che sento risuonare nelle parole di questo libro, pronunciate tanti anni fa, ma ancora incredibilmente attuali. È sempre la sua voce, inconfondibile, una voce che comprende e non giudica. …. (F. Traversa)
Martedì 19 maggio ore 16.30 Riccardo Nencini presenta: “Mai stanca di vivere. Passioni e tumulti di Oriana Fallaci (Mondadori) . Partecipa il dott. Matteo Moraglia.


















