Sanremo rende omaggio a uno dei suoi volti più iconici. L’Ariston celebra Pippo Baudo, storico conduttore e protagonista assoluto della storia del Festival, con un doppio gesto simbolico che unisce scuola, memoria e futuro.
Prima il dono al Liceo Cassini, un quaderno che ritrae l'abbraccio Baudo-Conti, poi l’annuncio di un’opera artistica che verrà installata e illuminata all’ingresso del Teatro Ariston: un modo per restituire alla città e al pubblico l’immagine di chi, più di altri, ha incarnato lo spirito della kermesse.
Il quaderno con l’abbraccio Baudo-Conti. Il primo momento dell’omaggio si è consumato nell’aula magna del Liceo Cassini, durante l’inaugurazione della Sanremo Festival Week. È stato consegnato alla scuola un quaderno simbolico raffigurante l’abbraccio tra Pippo Baudo e Carlo Conti, immagine che rappresenta il passaggio di testimone tra due epoche del Festival.
Un gesto che va oltre il semplice ricordo: è la fotografia di un Festival che si rinnova, ma che non dimentica le sue radici. Baudo, che ha scritto pagine fondamentali della storia dell’Ariston, viene così idealmente affiancato a Conti, oggi nuovamente direttore artistico, in una continuità che attraversa generazioni.
Un’opera luminosa all’ingresso dell’Ariston. Ma l’omaggio non si ferma alla scuola. È stato annunciato anche un progetto artistico destinato a diventare permanente: un’opera dedicata a Pippo Baudo verrà collocata all’ingresso del Teatro Ariston.
L’installazione raffigurerà Baudo in un gesto simbolico di abbraccio verso il pubblico, un’immagine che sintetizza il suo legame con la platea e con la città. L’opera sarà illuminata, trasformando l’ingresso del teatro in uno spazio di memoria e riconoscenza.
Un tributo che arriva nel momento in cui il Festival continua a evolversi e a crescere, ma sceglie di farlo guardando anche al proprio passato.
Il Festival e la sua storia. Pippo Baudo è stato tra i conduttori più longevi e rappresentativi del Festival di Sanremo. Sotto la sua guida la manifestazione ha conosciuto stagioni di grande popolarità e trasformazione, contribuendo a consolidare il ruolo dell’Ariston come cuore pulsante della musica italiana.
L’omaggio annunciato in questi giorni assume così un valore doppio: riconoscere il contributo di Baudo alla storia del Festival e restituire alla città un simbolo permanente della sua identità.
Nel cuore della settimana festivaliera, tra prove, ospiti e attesa per le serate in diretta, Sanremo sceglie di fermarsi un attimo e dire grazie a uno dei suoi protagonisti più amati.
E presto, entrando all’Ariston, sarà proprio l’immagine di Pippo Baudo ad accogliere il pubblico, in un ideale abbraccio che attraversa il tempo.























