E’ per il momento la giornata più fredda dell’inverno con le annunciate temperature in calo, che in moltissimi centri dell’entroterra sono scese sotto lo zero. Non si tratta assolutamente di record, rispetto agli anni passati, ma oggi si ‘battono i denti’ vista la colonnina di mercurio in deciso calo, come il trend degli ultimi giorni.
Nel periodo natalizio le precipitazioni, che sono state nevose ad alta quota, hanno lasciato spazio ad ampie schiarite e giornate soleggiate a cavallo del Capodanno e, nelle ultime ore, le temperature hanno raggiunto i livelli più bassi delle ultime settimane, con il rischio di gelate, soprattutto nell’entroterra.
Il record, come spesso capita, spetta alla centralina di rilevazione di Poggio Fearza, 1.800 metri sul livello del mare sopra Montegrosso Pian Latte, che ha registrato stamattina la minima di meno 8,1 gradi. Più ‘alte’ ma sempre freddissime le altre temperature dell’entroterra: -2,6 a Gouta, seguita dai -2,4 di Colle d’Oggia. Quindi troviamo: Verdeggia -1,9, Nava -1,4, Pigna e Rocchetta Nervina -1,2, Bajardo -1, Triora -0,7, Dolcedo -0,6, Airole –0,4, Pieve di Teco -0,1, Borgomaro 0. Salgono sopra la soglia dello zero: Pornassio 1,2, Seborga 2,2, Ventimiglia 2,6, Ranzo 3,3, Cipressa 4,6, Diano Marina 5,2, Sanremo 6,4 e Imperia 6,7.
Valori che non saliranno più di tanto nelle prossime ore e che tenderanno nuovamente a calare in serata, per domani e venerdì rimarranno pressochè stazionari per poi risalire leggermente nel fine settimana. Un periodo freddo piuttosto classico per l’estremo ponente ligure, anche se decisamente inferiore alle temperature del basso Piemonte, dove questa mattina si sono raggiunti i -15 a quota 2.300 metri.














