La Polizia di Stato ha fermato i due aggressori del capotreno, protagonisti del grave episodio avvenuto martedì scorso. I due, un uomo e una donna, sono ritenuti responsabili di una rapina ai danni di un cittadino extracomunitario, al quale sono stati rubati 50 euro. L'extracomunitario è stato colpito ripetutamente e scaraventato a terra.
Scattato l'allarme, sul posto è arrivata la Polizia ma gli aggressori si erano già dileguati, mentre la vittima, in evidente stato di shock, ha fornito una prima descrizione dei fatti. La vittima, poco dopo, ha riconosciuto gli aggressori alla stazione ferroviaria di Imperia. I due lo hanno nuovamente aggredito, tentando poi di salire su un convoglio in transito. Il capotreno, vista la situazione di forte tensione, ne impediva l’accesso subendo l'aggressione di uno dei due. Giunto alla stazione di Genova, il capotreno è andato al Pronto Soccorso per le cure del caso, riservandosi di presentare formale denuncia.
Rimasti in stazione, i due presunti aggressori sono stati fermati dagli agenti della Volante, grazie alle precise descrizioni fornite dai testimoni e al diretto riconoscimento della vittima, presente sul posto e poi acquisendo le immagini dei sistemi di videosorveglianza, che confermavano l’aggressione e la sottrazione del denaro.
I due sono stati arrestati: l'uomo è in carcere ad Imperia, mentre la donna è stata condotta presso la Casa Circondariale di Genova Pontedecimo.














