La provincia di Imperia si conferma un territorio in cui la distanza tra prezzi richiesti e prezzi ritenuti congrui dagli acquirenti resta significativa. È quanto emerge da uno studio di Idealista, che analizza la scontistica media richiesta da chi intende acquistare o affittare casa, mettendo a confronto domanda e offerta reale sul mercato immobiliare.
Secondo i dati, per la compravendita immobiliare in provincia di Imperia lo sconto medio richiesto dagli acquirenti è del 21,6%, mentre per gli affitti la riduzione attesa si attesta al 16,9%. Percentuali che raccontano in modo chiaro un mercato dove chi cerca casa si muove con prudenza e tenta di rinegoziare in maniera decisa i prezzi proposti dai venditori.
Lo studio si basa su un’enorme mole di dati: oltre 10 milioni di offerte analizzate a partire da gennaio 2010, elaborate attraverso le controproposte inserite dagli utenti del portale. Durante la fase di trattativa, agli utenti viene chiesto direttamente “quanto pagheresti per questo immobile?”, permettendo così di misurare con precisione la distanza tra prezzo richiesto e valore percepito.
Nel caso dell’Imperiese, il dato sulla vendita suggerisce che oltre un quinto del prezzo iniziale viene messo in discussione già in fase di negoziazione. Un elemento che può riflettere diversi fattori: una domanda più selettiva, un’offerta ancora ancorata a valori elevati, oppure una maggiore attenzione al rapporto qualità-prezzo, soprattutto in un contesto economico segnato da incertezza e tassi di interesse più alti rispetto al passato.
Anche il mercato degli affitti mostra segnali simili. Con uno sconto medio richiesto del 16,9%, gli inquilini cercano margini di trattativa importanti, soprattutto nei centri meno turistici o nelle zone dove l’offerta supera la domanda stabile. Un dato che evidenzia come la pressione sui canoni non sia uniforme e come il mercato richieda sempre più flessibilità da parte dei proprietari.
Lo strumento di idealista consente inoltre di analizzare i dati non solo a livello provinciale, ma anche per capoluoghi, comuni e quartieri, permettendo di individuare le aree dove la scontistica è più elevata e quelle che attirano il maggior numero di richieste. Un aspetto rilevante per comprendere le dinamiche locali, soprattutto in una provincia eterogenea come quella di Imperia, dove convivono località turistiche, aree interne e centri urbani con caratteristiche molto diverse.
Dal 2017, il metodo di calcolo è stato ulteriormente affinato per rendere i risultati ancora più aderenti alla realtà del mercato. Per garantire la coerenza storica, anche i dati precedenti sono stati ricalcolati con la nuova metodologia, rendendo possibile un confronto affidabile nel tempo.
In sintesi, lo scenario che emerge per la provincia di Imperia è quello di un mercato attivo ma prudente, in cui gli acquirenti e gli inquilini esercitano un forte potere negoziale. Un segnale che, per venditori e proprietari, si traduce nella necessità di prezzi realistici e strategie più flessibili, mentre per chi cerca casa rappresenta un margine concreto per trattare e ottenere condizioni più favorevoli.














