Nel clima di festa natalizia, la città di Sanremo è stata avvolta da un’atmosfera speciale fatta di musica, parole gentili e incontri autentici. Per il secondo anno consecutivo, l’Istituto Comprensivo Sanremo Levante ha portato tra le vie cittadine il progetto “Seminiamo Gentilezza”, trasformando il Natale in un’esperienza concreta di dono, ascolto e relazione. Protagonisti dell’iniziativa sono stati gli studenti, che con semplicità ed entusiasmo hanno diffuso un messaggio profondo: la gentilezza è un gesto quotidiano, capace di illuminare chi la riceve e chi la dona.
Attraverso la consegna di segnalibri della gentilezza, i ragazzi hanno avuto modo di osservare da vicino le reazioni delle persone, scoprendo quanto anche un piccolo pensiero possa avere un grande valore. Il 18 dicembre, nella zona di San Martino, gli alunni delle classi 1B e 2B hanno consegnato i segnalibri ai commercianti. Non sempre l’accoglienza è stata immediata: «All’inizio mi sentivo triste e ignorato perché molti non li volevano», racconta uno studente, «ma poi, quando hanno iniziato ad accettarli, mi sono sentito felice e fiero di me stesso, perché non avevo mai fatto una cosa del genere». Un’esperienza che gli ha lasciato una forte sensazione di crescita personale.
«Vedere le espressioni e le emozioni delle persone mi ha fatto capire che, per molti, ricevere anche solo un gesto gentile è qualcosa di raro», racconta una studentessa, colpita dalla sorpresa e dalla gratitudine incontrate lungo il percorso. Un’esperienza che le ha insegnato come dedicare un sorriso o un po’ di tempo agli altri non sia difficile, ma possa davvero fare la differenza. Una delle novità di quest’anno è stata “Christmas Open Stage” che ha visto gli alunni delle classi 2D, 3B e 3D della scuola Pascoli esibirsi in canti e musiche natalizie il 19 dicembre. Le loro voci hanno riempito le strade di calore e partecipazione, regalando ai passanti un momento di pausa, emozione e condivisione. Musica e parole gentili si sono intrecciate: tra un’esibizione musicale e l’altra, gli studenti hanno distribuito segnalibri arricchiti da pensieri sinceri, nati da riflessioni sul valore della bontà d’animo e della condivisione. Anche chi all’inizio era timido ha trovato il coraggio di mettersi in gioco.
Una studentessa racconta: «ero un po’ intimidita, ma quando ho regalato il mio biglietto mi sono sentita come se stessi facendo un regalo anche a me stessa». Non tutte le reazioni sono state positive, ma proprio questo ha aiutato i ragazzi a comprendere che dietro a ogni risposta possono esserci storie e difficoltà diverse. «Noi non volevamo nulla in cambio, volevamo solo far sentire meno sole le persone». Ancora una volta, gli studenti sono usciti dalle aule per diventare messaggeri di positività, capaci di creare un dialogo spontaneo con la città. Sorrisi, sguardi sorpresi e ringraziamenti hanno accompagnato ogni incontro, confermando il valore educativo di iniziative che parlano direttamente al cuore. “Seminiamo Gentilezza”, ideato dalla prof.ssa Claudia Stritof, “Christmas Open Stage”, ideato dalla prof.ssa Nadia Fascina, sono progetti fortemente sostenuti e voluti dalla Dirigente Scolastica Anna Maria Fogliarini, che si fondano su una convinzione semplice ma potente: anche il più piccolo gesto può generare un cambiamento. Una parola gentile, un augurio o una melodia condivisa possono lasciare un segno duraturo, trasformando un evento in una vera esperienza di umanità, bellezza e speranza.
In Breve
martedì 10 febbraio
lunedì 09 febbraio
Che tempo fa
Rubriche
Accadeva un anno fa
Attualità
Eventi

















