Sanremo si prepara ad alzare la voce contro il maltrattamento degli animali. Domenica 16 novembre, alle 15.30, piazza Colombo ospiterà una manifestazione pubblica che punta a richiamare l’attenzione della città e delle istituzioni su un fenomeno che continua purtroppo a essere presente anche nel Ponente ligure.
L’iniziativa è organizzata dal gruppo “Sanremo e Provincia per gli Animali” e vuole essere un momento di mobilitazione collettiva, ma anche di informazione e di sensibilizzazione. L’appello è rivolto a tutti: cittadini, famiglie, volontari, associazioni e realtà che quotidianamente si impegnano per la tutela dei quattro zampe.
Nel corso del pomeriggio interverranno attivisti e rappresentanti del mondo animalista. Tra gli ospiti attesi ci sarà anche Paolo De Sanctis, volto noto a livello nazionale per le sue battaglie contro gli abusi sugli animali e per il rispetto dei loro diritti. Saranno inoltre presenti consiglieri comunali ed esponenti dell’Enpa, impegnata da anni sul territorio nella cura, nel recupero e nell’adozione di cani e gatti in difficoltà.
Gli organizzatori sottolineano come il maltrattamento non sia soltanto ciò che emerge dalle cronache più eclatanti, ma riguardi anche situazioni quotidiane spesso invisibili: animali tenuti in condizioni non idonee, abbandoni improvvisi lungo le strade o nelle campagne, cucciolate non controllate, scarsa attenzione al benessere e alle necessità etologiche. Un insieme di criticità che si amplifica nei mesi estivi o nelle festività, quando aumentano spostamenti e disattenzioni.
“Chi ama gli animali ha il dovere di difenderli” spiegano i promotori dell’evento. “Siamo convinti che Sanremo possa e debba essere una città anche per loro. Chiediamo più controlli, più prevenzione e più cultura del rispetto. Ma soprattutto chiediamo che il tema torni al centro dell’agenda pubblica”.
La manifestazione affronterà diversi argomenti: dal contrasto agli abbandoni alla promozione delle adozioni consapevoli, dalla necessità delle sterilizzazioni alle segnalazioni di situazioni critiche nei quartieri e nelle frazioni. Sarà anche l’occasione per ascoltare testimonianze e condividere buone pratiche, offrendo informazioni utili a chi vuole diventare parte attiva del cambiamento.
Gli organizzatori invitano la cittadinanza a partecipare numerosa: “Portare la propria presenza, la propria voce e il proprio sostegno è il modo più semplice per dimostrare che questa comunità non accetta crudeltà e indifferenza. Gli animali non possono parlare, ma noi sì”.















