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Al Direttore | 02 luglio 2026, 14:51

Sanremo, lettore contesta i velox: “La sicurezza non si misura solo con le multe, servono più controlli sulle strade”

In una lettera Augusto Mariotti mette in dubbio l'efficacia degli autovelox come unico strumento di prevenzione e chiede una maggiore presenza della Polizia Locale nei punti più critici della città

Sanremo, lettore contesta i velox: “La sicurezza non si misura solo con le multe, servono più controlli sulle strade”

Una riflessione sull'efficacia degli autovelox e, più in generale, sulle strategie adottate per migliorare la sicurezza stradale a Sanremo. È quella affidata a una lettera inviata al direttore da Augusto Mariotti, che prende spunto dall'articolo pubblicato oggi sui risultati del primo mese di funzionamento dei dispositivi fissi agli ingressi della città, con una riduzione delle velocità elevate registrate.

Il lettore, pur riconoscendo l'importanza del rispetto dei limiti di velocità, esprime però dubbi sul fatto che gli autovelox rappresentino la risposta principale al problema della sicurezza: "Mi permetta di esprimere la mia perplessità riguardo al fatto che il loro scopo sia quello di aumentare la sicurezza sulle strade", scrive Mariotti, osservando come sarebbe opportuno confrontare il numero di incidenti verificatisi nelle aree interessate durante il periodo di inattività dei dispositivi con quelli registrati nel resto della città.

Secondo il lettore, i pericoli che incontra quotidianamente sulle strade sanremesi derivano soprattutto da altri comportamenti. "Percorrendo ogni giorno le principali arterie cittadine, mi sento di dire che i rischi sono principalmente dovuti al mancato rispetto delle precedenze agli incroci, al totale disinteresse per gli altri utenti della strada, ai parcheggi effettuati ovunque pur di evitare pochi passi a piedi, alla distrazione causata dall'uso del telefonino e anche alle velocità elevate", evidenzia.

Mariotti ritiene che molte di queste situazioni potrebbero essere contrastate attraverso una presenza più costante della Polizia Locale sul territorio. "Tali comportamenti potrebbero essere prevenuti se ci fosse una presenza capillare sul territorio da parte della Polizia Municipale, ma purtroppo non è così, ad eccezione, forse, delle zone più centrali", prosegue nella sua lettera.

Infine porta un esempio concreto, indicando la zona della nuova rotatoria in costruzione a San Martino, dove, a suo dire, la viabilità risulta particolarmente problematica. "Basta considerare la zona della costruenda rotonda di San Martino, che sta creando non pochi disagi. Eppure, non ho mai visto un vigile, nonostante attraversi quell'incrocio almeno quattro volte al giorno in orari differenti", conclude, auspicando un maggiore presidio delle strade cittadine accanto ai controlli elettronici della velocità.

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