/ Al Direttore

Al Direttore | 22 giugno 2026, 14:42

Residenti in protesta: “San Romolo e le frazioni dimenticate dal Comune”

Mancata pulizia delle strade, verde pubblico abbandonato e bagni del parco chiusi: cresce il malcontento tra i residenti di San Romolo, Borello e Bevino.

Residenti in protesta: “San Romolo e le frazioni dimenticate dal Comune”

Da mesi, gli abitanti delle frazioni di San Romolo, Borello e Bevino denunciano una situazione di degrado crescente, dovuta – a loro dire – alla scarsa attenzione dell’amministrazione comunale.

La strada comunale che collega le frazioni presenta tratti di asfalto ceduto e buche, creando aree di pericolo per auto, moto e biciclette. “Ogni giorno rischiamo incidenti – raccontano i residenti – e non possiamo più tollerare che nulla venga fatto per mettere in sicurezza la viabilità”. In alcuni punti ormai alcuni veicoli vengono parcheggiati per la strada senza che ci sia un adeguato controllo delle forze dell’ordine e della Polizia Municipale.

Il verde pubblico, denunciano ancora, è lasciato senza manutenzione, con erba alta e piante incolte che rendono la circolazione difficoltosa. L’ultima volta che è stata effettuata la “pulizia verticale” di alberi, arbusti e piante risale a ormai 2 anni fa.” Del tutto inefficace e inesistente è poi la pulizia della strada e, soprattutto della zona del prato di San Romolo e delle strade secondarie, dove una “fantomatica” spazzatrice di AMAIE dovrebbe intervenire settimanalmente.

A peggiorare il quadro, i bagni pubblici del parco di San Romolo, chiusi da tempo, privano i turisti, di un servizio essenziale in una delle aree più frequentate della zona. Così come degradante è la situazione dell’illuminazione pubblica che presenta inefficienze segnalate a cui mai è stato dato riscontro.

Altro punto dolente è la pulizia del prato e delle zone frequentate soprattutto nei fine settimana. Lo svuotamento dei contenitori avviene sempre dietro segnalazione dei residenti che molto spesso sono costretti a sostituire i sacchi stracolmi di rifiuti.

Non chiediamo miracoli – affermano alcuni residenti – ma il rispetto dei servizi minimi che ogni comunità dovrebbe avere. La mancanza di interventi non solo danneggia l’immagine del territorio, ma incide sulla qualità della vita di chi qui vive tutto l’anno. San Romolo, Borello e Bevino vengono trattate come zone secondarie, e i loro abitanti come “cittadini di serie C”.

Alla frustrazione si aggiunge un sentimento sempre più diffuso: la mancanza di sicurezza. In rarissime occasioni si vedono macchine delle Forze dell’Ordine effettuare controlli nelle frazioni.

I residenti hanno già inviato segnalazioni e richieste formali, ma lamentano di non aver ricevuto risposte concrete. Ora, con questa protesta pubblica, chiedono un impegno immediato per il ripristino della pulizia, la manutenzione del verde e la riapertura dei bagni pubblici, affinché San Romolo, Bevino e Borello tornino a essere luoghi accoglienti e vivibili. “Non vogliamo promesse – concludono – ma azioni. Il nostro territorio merita la stessa dignità e attenzione di qualunque altra parte della città”.

Redazione

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A GIUGNO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium