È stato un vero trionfo quello andato in scena domenica scorsa al Teatro Salvini di Pieve di Teco, dove il concerto “Mandolinology” ha aperto con eleganza e vivacità la nuova stagione teatrale.
Voluto dal direttore artistico Eugenio Ripepi, lo spettacolo ha visto protagonista Freddy Colt con il suo nuovo quartetto, in una serata che ha saputo coniugare raffinatezza musicale e momenti di irresistibile leggerezza.
Il musicista sanremese ha guidato il pubblico in un viaggio sonoro ricco di suggestioni, alternando brani di grande intensità a improvvisazioni dal tono quasi cabarettistico, capaci di strappare sorrisi e coinvolgere la platea. Ma a conquistare davvero gli spettatori, che hanno risposto con applausi calorosi e convinti, è stata la qualità del repertorio scelto e la straordinaria sintonia tra i musicisti sul palco.
Accanto a Colt, il flauto di Marco Moro ha aggiunto sfumature liriche e delicate, la chitarra di Fofo Bruccoleri ha portato ritmo e colore, mentre il contrabbasso di Mauro Parrinello ha dato profondità e dinamismo all’ensemble. Insieme, hanno creato un’atmosfera intima e coinvolgente, trasformando il piccolo scrigno del Teatro Salvini in un luogo sospeso tra arte e emozione.
La serata ha segnato non solo l’inizio di una nuova stagione teatrale, ma anche un momento di incontro autentico tra artisti e pubblico, nel segno della musica e della bellezza condivisa.














