Martedì 30 settembre alle ore 16.30, il Teatro dell’Opera ospiterà un nuovo appuntamento dei Martedì Letterari, rassegna culturale curata da Marzia Taruffi.
Protagonista dell’incontro sarà Antonio Preziosi, Direttore del Tg2, che presenterà il suo ultimo libro Leone XIV. La via disarmata e disarmante, edito da Edizioni San Paolo. L’evento vedrà la partecipazione di S.E. Mons. Antonio Suetta e l’ingresso sarà libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.
Il volume di Preziosi offre un ritratto profondo e documentato di Papa Robert Francis Prevost, primo pontefice americano, che ha scelto il nome Leone XIV in omaggio al fondatore della Dottrina sociale della Chiesa. La sua elezione ha suscitato sorpresa e speranza, soprattutto per il messaggio inaugurale pronunciato in Piazza San Pietro:
“A tutte le persone, ovunque siano, a tutti i popoli, a tutta la terra, la pace sia con voi. Questa è la pace del Cristo risorto, una pace disarmata e una pace disarmante, umile e perseverante. Proviene da Dio. Dio che ci ama tutti, incondizionatamente.”
Il libro ripercorre la vita del nuovo Papa, dalla formazione come monaco agostiniano alla missione in America Latina, fino al ruolo strategico di prefetto del Dicastero per i Vescovi, affidatogli da Papa Francesco. In questa posizione, Prevost ha contribuito a plasmare una nuova generazione di pastori più aperti, meno giudicanti e più vicini alle ferite del mondo. Preziosi descrive un pontificato che si preannuncia come “fucina di riforme”, in continuità con il cammino bergogliano.
Attraverso pagine intense e ricche di testimonianze, Leone XIV. La via disarmata e disarmante invita alla riflessione su una Chiesa che si rinnova nel segno del dialogo, dell’umiltà e della pace.
Prossimo appuntamento: Domenico Quirico e “Le quattro Jihad”
In collaborazione con il ciclo “Ottobre di Pace”, il prossimo incontro dei Martedì Letterari si terrà il 7 ottobre alle ore 16.30, sempre al Teatro dell’Opera. Domenico Quirico presenterà il suo libro Le quattro Jihad (Rizzoli), un’analisi lucida e inquietante sulle trasformazioni del jihadismo contemporaneo. Anche in questo caso, l’ingresso sarà libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.
Due appuntamenti imperdibili per chi desidera comprendere le sfide spirituali e geopolitiche del nostro tempo attraverso la voce di grandi protagonisti del giornalismo e della cultura.














