Il Comune di Ospedaletti cambia rotta sulla gestione del complesso sportivo di corso Regina Margherita. Con una delibera approvata all’unanimità lo scorso 10 aprile dalla giunta comunale guidata dal sindaco Daniele Cimiotti, è stato deciso di procedere con la modifica della concessione affidata alla società Sportiva Dilettantistica Sanremo Tennis Srl, scorporando il bar dai locali del Tennis Club.
La concessione, aggiudicata nel 2020 per una durata di 12 anni, comprendeva inizialmente anche la gestione del bar annesso ai campi. Tuttavia, nel corso del tempo, sono emerse difficoltà nell’adempimento di alcuni obblighi contrattuali (risolti completamente negli ultimi mesi, ndr), che hanno portato all’irrogazione di sanzioni e all’avvio di un procedimento sanzionatorio nel novembre 2024. Dopo la notifica degli addebiti, la società ha proposto una soluzione: rinunciare alla gestione del bar, chiedendo contestualmente la disponibilità di un locale per la segreteria del circolo, il riconoscimento delle spese sostenute per il bar (pari a oltre 30 mila euro), e l’annullamento delle sanzioni.
Tuttavia, è importante precisare che l’accordo non è ancora pienamente operativo: come indicato nello stesso atto deliberativo, l’intesa dovrà essere perfezionata mediante la sottoscrizione formale da parte della società. Solo con la firma della Tennis Sanremo, l’accordo potrà considerarsi effettivamente concluso.
In ogni caso, l’amministrazione comunale ha accolto la proposta, valutando che la gestione autonoma del bar potrà garantire un servizio più efficace non solo agli utenti del tennis club, ma anche ai frequentatori del vicino parco giochi e ai passanti della passeggiata. Nel caso l'accordo dovesse formalizzarsi, si procederà quindi alla pubblicazione di un nuovo bando per l’affidamento del locale a un soggetto terzo. Fino all’aggiudicazione definitiva, il bar resterà comunque in gestione al Tennis Sanremo Srl, che continuerà a versare l’intero canone.
Oltre alla revoca delle sanzioni per ritardi già sanati (pari a 2.000 euro), la giunta ha deciso di sospendere per sei mesi le sanzioni relative agli obblighi ancora non adempiuti, dando tempo alla società per completare i lavori. Se, trascorso il termine, le verifiche daranno esito positivo, anche queste sanzioni saranno annullate.
Infine, sarà rivisto il canone annuo della concessione (attualmente pari a 4.810 euro) alla luce dello scorporo del bar. L’obiettivo è ristabilire un equilibrio economico coerente con le nuove condizioni contrattuali, tutelando l’interesse pubblico e assicurando continuità nella fruizione del complesso sportivo.














