‘Insieme si fa, Pellegrini di speranza’: questo il titolo dell'evento interassociativo ed interdiocesano svoltosi ieri ad Alassio, che ha coinvolto più di 700 tra bambini, ragazzi e giovani. L'evento è stata la chiusura di un percorso triennale, che per la prima volta ha visto collaborare l'Azione cattolica delle diocesi di Ventimiglia-Sanremo ed Albenga-Imperia con tutti i capi scout dell'Agesci della provincia.
Dopo una mattinata di giochi, attività e testimonianze utili a far entrare i partecipanti nell'anno giubilare, con un occhio al territorio nel quale vivono, si è concluso l'evento con la celebrazione della Santa Messa, al palazzetto dello sport di Alassio, alla presenza dei due Vescovi Borghetti e Suetta e del sindaco della cittadina, Marco Melgrati, insieme al Consigliere regionale Invernizzi.
"Questo evento ha sicuramente molti aspetti straordinari per il nostro territorio - spiega il Presidente diocesano dell'Ac di Ventimiglia-Sanremo - non solo per i numeri, che ricordano un evento nazionale, ma proprio per la collaborazione fra queste due grandi realtà laicali, l'Azione cattolica e l'Agesci. Entrambe, con carismi e vocazioni specifiche, hanno una presenza storica ed importantissima per il benessere sociale del nostro territorio, presenza che è testimonianza quotidiana della gioia e della speranza giubilare”.
“Siamo ancora lontani dalla missionarietà che vincola ad una conversione delle prassi e delle strutture, cara a Papa Francesco, ma sono sicuro che questo evento potrà e dovrà spronarci ad attivare una maggiore collaborazione ed una rinnovata sintonia nei nostri luoghi quotidiani di azione pastorale, magari rinnovando anche i cuori più ‘induriti’. Non può esserci miglior preghiera per il Santo Padre di questa: stare insieme, uniti dal messaggio giubilare, provando concretamente ad andare oltre le tipiche difficoltà e testimoniando l'essere tutti e tutte fratelli e sorelle in Cristo".














