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Politica | 29 maggio 2024, 22:58

Ventimiglia, riqualificazione del mercato coperto. Di Muro a Scullino: "Abbiamo dovuto restituire i 5 milioni"

Il sindaco risponde all'interpellanza del consigliere comunale di minoranza

Ventimiglia, riqualificazione del mercato coperto. Di Muro a Scullino: "Abbiamo dovuto restituire i 5 milioni"

Si è parlato anche del mercato coperto di Ventimiglia nel corso della seduta odierna del consiglio comunale. Il sindaco Flavio Di Muro ha infatti risposto all'interpellanza presentata, il 20 settembre 2023, dal consigliere comunale di minoranza Gaetano Scullino sul regime urbanistico ambientale del centro cittadino e sulla situazione della pericolosità idraulica.

"L'interrogazione di Scullino si riferisce al progetto di riqualificazione della sua precedente amministrazione del mercato coperto e sui 5 milioni di euro che erano stati presi dal Pnrr in quegli anni" - dice il sindaco Flavio Di Muro - "Ricordo bene quella vicenda perché ero parlamentare e segnalai all'amministrazione la possibilità di ottenere un contributo di 5 milioni di euro dal Pnrr per un immobile del patrimonio comunale per interventi di riqualificazione e rigenerazione. All'ultima occasione utile, quando il termine di presentazione della domanda stava per scadere, il sindaco Scullino, e forse lo staff, decise di identificare l'immobile sede del mercato coperto come quello oggetto dell'intervento. E' discutibile perché forse tra gli immobili è quello di più difficile intervento, si potevano scegliere altri immobili. E' una decisione dell'allora sindaco discutibile ma accettabile. C'erano 5 milioni ma a fianco a questi c'era un impegno formale di compartecipare di 11 milioni e mezzo di euro. Ora sono io che interrogo Scullino perché vorrei capire perché non ci sono questi 11 milioni e mezzo? Sono andato a rivedere il bando e ho chiamato il Ministero dell'Interno per capire se c'era un'esigenza di quell'amministrazione di compartecipare e ho scoperto che non c'era. La domanda è: perché quella compartecipazione è così alta? Perché 11 milioni e mezzo di euro? Perché la progettazione di project financing? Quella gara è andata deserta. Mi domando se è stato un errore dell'amministrazione o se qualcuno aveva preso accordi con qualcuno prima di fare questa modalità determinando una cifra. Si poteva dare un contributo. Spero sia un errore ma quell'errore ha comportato alla città di perdere i 5 milioni. Quando ho chiesto di utilizzare i 5 milioni magari con una compartecipazione del dieci-venti per cento mi è stato detto: 'voi vi siete impegnati per 17 milioni adesso ridate i 5'. Questo è il motivo per cui non siamo andati avanti con la riqualificazione del mercato e abbiamo dovuto restituire i 5 milioni. Stavolta sono io a domandarmi perché siamo arrivati a questo punto? La volontà di questa amministrazione è intervenire con un progetto concreto, snello e non faraonico per riqualificare il mercato. A breve daremo un incarico di progettazione in questo senso, cercheremo di trovare anche le risorse senza perderle. E' giunta l'ora di fare un restyling compiuto del mercato coperto".

"La risposta data non è assolutamente esaustiva" - replica il consigliere comunale di minoranza Gaetano Scullino - "Questo project financing è nato da un progetto fatto da un architetto e approvato dalla Giunta e, su quel progetto, abbiamo poi fatto domanda di finanziamento. Avevamo l'ambizione che con il progetto del nuovo mercato annonario, con la pedonalizzazione di via della Repubblica, con la possibilità di realizzare il parcheggio interrato in piazza del Comune e con la realizzazione della passerella, il centro cittadino avrebbe cambiato completamente aspetto per il bene di Ventimiglia. Sapevamo benissimo che con 5 milioni non saremo riusciti a fare il mercato nuovo però sono venuti parecchi investitori a chiedere informazioni. Tutti i punti a garanzia degli operatori e del centro cittadino erano probabilmente troppo onerosi per gli imprenditori. Abbiamo fatto tutto quello che c'era da fare per recuperare, migliorare e mettere a norma il mercato, che è il fiore d'occhiello della città e un'attrazione commerciale e turistica. Tutti i vincoli hanno, perciò, allontanato l'interesse degli imprenditori. Abbiamo lavorato bene in questa pratica in cui era coinvolta tutta la giunta e la maggioranza. Mi dispiace che ora questa cifra si sia persa".

Elisa Colli

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