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Cronaca | 09 dicembre 2021, 07:14

Coronavirus: cresce di poco il numero dei vaccinati ma viene 'sfondato' il muro dei 50mila di quelli 'non'

Con l'avvio del 'Super Green Pass' scendono a 49.608 gli imperiesi che non hanno ancora deciso di farsi inoculare il vaccino. Terzorio la prima città con l'82% mentre ultima sempre Apricale con il 57%

Coronavirus: cresce di poco il numero dei vaccinati ma viene 'sfondato' il muro dei 50mila di quelli 'non'

Cresce di poco, nelle ultime due settimane, il numero dei vaccinati in provincia di Imperia, che rimane una delle ultime in percentuale di persone che si sono sottoposte alle due dosi. In due settimane siamo passati dal 74,1 al 74,58% anche se c’è un muro finalmente ‘sfondato’.

Si tratta del numero di non vaccinati, che scende sotto quota 50mila, attestandosi a 49.608. Un piccolo ma importante risultato che, con l’avvio del ‘Super Green Pass’, potrebbe migliorare ancora nelle prossime settimane. In tutta la provincia sono 110.901 i vaccinati con due dosi mentre, al momento, sono 21.557 quelli che hanno fatto già la terza. Sono 13.057 i residenti dell’imperiese con una sola dose.

Tra i tre distretti dell’Asl in provincia è quello di Imperia a far registrare il tasso più alto di vaccinati, con il 76,02%, davanti a quello di Sanremo con il 75,13%. Nettamente indietro, invece, il distretto ventimigliese, che conta il 72,13% dei vaccinati.

Nei singoli comuni torna al comando di questa speciale classifica la piccola Terzorio, paese dell’entroterra di Santo Stefano al Mare con l’82% di vaccinati, davanti a Cipressa con l’81% mentre subito dietro (all’80%) troviamo Triora, Mendatica e San Lorenzo al Mare. Al 78% ci sono Castelvittorio, Isolabona, Castellaro e Chiusanico.

Il primo comune tra quelli più grandi è Imperia, che è arrivato al 77% di vaccinati, insieme a Taggia e Vallecrosia. Sanremo è invece al 75% mentre Bordighera è al 73 e Ventimiglia solo al 70%. In coda i due comuni più indietro nella vaccinazione sono Ranzo con il 58 e Apricale con il 57%.

Questa la situazione degli altri comuni: Pontedassio, Aurigo, Montegrosso Pian Latte e Badalucco al 77%; Diano San Pietro, Villa Faraldi, Riva Ligure, Santo Stefano al Mare e Pietrabruna al 76%, Vasia, San Biagio della Cima, Armo, Costarainera, Pieve di Teco e Ospedaletti al 75%, Montalto Carpasio, Dolcedo, Pigna, Civezza e Airole al 74%; Pompeiana, San Bartolomeo al Mare, Diano Marina, Bordighera, Camporosso, Diano Castello e Prelà al 73%; Rezzo, Cervo, Borgomaro, Chiusavecchia, Dolceacqua, Lucinasco, Soldano e Molini di Triora al 72%; Diano Arentino, Bajardo, Pornassio, Aquila D'Arroscia e Vallebona al 71%; Borghetto D'Arroscia, Vessalico e Ceriana al 70%; Cesio 69%; Perinaldo e Seborga 68%; Caravonica 67%; Olivetta San Michele 65%; Rocchetta Nervina 64%; Cosio D'Arroscia 63%.

Carlo Alessi

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