Un nostro lettore di Ventimiglia, Sandro, ci ha scritto in relazione alla continua presenza, nonostante i divieti, di francesi nell’estremo ponente:
“In base all ultimo Dpcm, nelle regioni in zona arancione gli spostamenti sono consentiti solo all'interno del proprio Comune e quelli fuori sono consentiti solo in casi giustificati per motivi di lavoro, salute o necessità. Io sono residente a Ventimiglia e i miei genitori, ultra ottantenni, a Sanremo. Nelle ultime due settimane non ho potuto far loro visita e ho potuto solo sentirli al telefono. Nemmeno i francesi, però, potrebbero passare il confine per venire in Italia. Eppure, seppur in numero minore rispetto a prima, continuo a incontrare autovetture con targa francese o monegasca, con transalpini che fanno tranquillamente la spesa al supermercato o comprano sigarette al tabacchino. Io non ho niente contro i nostri vicini anche perché l’economia ventimigliese ha bisogno dei francesi, però non è neanche giusto avere due pesi e due misure: io per assurdo non posso neanche recarmi a Vallecrosia ma i francesi possono venire qui. Tutti sanno che passando dall’autostrada non ci sono controlli, quindi a cosa servono le leggi se non le si fanno rispettare a tutti?”














