Oggi pomeriggio si svolge la tanto attesa cerimonia di inaugurazione del nuovo traforo del Colle di Tenda. Un evento di peso simbolico e politico, al quale partecipano i ministri dei Trasporti di Italia e Francia, Matteo Salvini e Philippe Tabarot. Il tunnel collegherà così nuovamente la Valle Vermenagna e la Vallée de la Roya, dopo anni di isolamento e lavori infiniti. Ma l’inaugurazione non segna la fine dell’opera: il cantiere resta aperto e il progetto complessivo è tutt’altro che completato. La cerimonia odierna, dunque, è una tappa intermedia. La circolazione dei veicoli inizierà solo da domani, sabato 28 giugno, e con limitazioni importanti: sarà possibile il transito solo per veicoli fino a 3,5 tonnellate, a senso unico alternato ogni 30 minuti, regolato da semafori. La velocità sarà limitata a 70 km/h, ridotta a 50 km/h nei tratti curvilinei alle due estremità.
Nel frattempo, i lavori sul tunnel storico, quello originario del 1882, non sono ancora cominciati. Solo dopo il loro completamento, in data ancora da definire, sarà possibile garantire una circolazione simultanea nei due sensi, come inizialmente previsto dal progetto del "Tenda bis".
Il programma ufficiale della cerimonia di oggi
Ore 17:35 – Accoglienza ufficiale del ministro francese Philippe Tabarot da parte di Matteo Salvini all’ingresso del tunnel, lato italiano (Limone Piemonte).
Ore 17:45 – Inni nazionali, discorsi delle autorità italiane e francesi, benedizione del tunnel da parte di Monsignor Piero Delbosco, vescovo di Cuneo-Fossano.
Ore 18:30 – Taglio del nastro ufficiale, sempre sul versante italiano.
Ore 18:45 – Attraversamento del tunnel da parte della delegazione ministeriale.
Ore 19:00 – Seconda parte della cerimonia sul lato francese (Tende): inni, discorsi e interventi delle autorità locali.
Ore 20:05 – Incontro con la popolazione e gli amministratori del territorio.
La circolazione veicolare inizierà domani mattina, sabato 28 giugno. Il passaggio sarà possibile ogni 30 minuti per senso di marcia, con regolazione tramite semafori, in attesa che il tunnel storico venga adeguato per rendere possibile la doppia circolazione. Nessun mezzo pesante sarà autorizzato a transitare. Nonostante l’entusiasmo ufficiale, l’inaugurazione di oggi non chiude un ciclo, ma ne apre un altro: quello di ulteriori cantieri e attese. Solo quando anche il tunnel storico sarà ristrutturato si potrà davvero parlare di collegamento moderno ed efficiente tra Italia e Francia.
(Foto di Damien Biard)




















