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Eventi | 19 gennaio 2021, 12:07

71° Festival di Sanremo: tramonta l’ipotesi della nave ‘bolla’, ma sono tante le incognite per la vita in città. Faraldi: “Attendiamo indicazioni Rai e future ordinanze”

Dalle colonne de Il Messaggero emerge l’ipotesi di 150 persone all’Ariston e una sala stampa per soli 100 giornalisti

L'ingresso del Teatro Ariston con l'iconica scritta che annuncia il prossimo Festival di Sanremo

L'ingresso del Teatro Ariston con l'iconica scritta che annuncia il prossimo Festival di Sanremo

Tanti interrogativi, ma anche le prime certezze. Il Festival di Sanremo 2021 inizia a delinearsi partendo da un punto fermo: ci sarà e sarà dal 2 al 6 marzo. Lo ha ufficializzato la Rai con una nota al termine dell’ultima riunione alla presenza dell’a.d. Fabrizio Salini.

Si schiarisce anche lo sguardo all’orizzonte verso la nave da crociera che sarebbe dovuta essere coprotagonista della 71ª edizione. Dai corridoi Rai pare emerga un ‘no’ di massima all’ipotesi della ‘bolla’ in mare, ma resterà la partnership con Costa Crociere che si era fatta avanti per offrire la disponibilità di una nave per l’intera settimana.

Capitolo pubblico in sala. Se la curva pandemia lo permetterà, la Rai darà il via libera alla presenza di 150 persone in sala (diverse da serata a serata), tutte sottoposte a tampone. Ci saranno anche i giornalisti della sala stampa, ma ridotti a 100 e solo per le conferenze dell’organizzazione, quelle dell’ora di pranzo alla quale prendono parte i protagonisti della kermesse. Le singole conferenze stampa dei cantanti saranno in streaming. Così si legge sulle colonne de Il Messaggero a firma Mattia Marzi.

Ma sono molti gli interrogativi su ciò che succederà al di fuori dell’Ariston. La Rai sarà responsabile delle norme all’interno del teatro, ma fuori?Aspettiamo protocolli sanitari che Rai ed autorità preposte stanno definendo e che ovviamente non coinvolgeranno solo la location dell’Ariston” commenta Giuseppe Faraldi, assessore al Turismo del Comune di Sanremo.

Confermato il palco di piazza Colombo, tanto che qualche giorno fa Rai e Comune hanno svolto il primo sopralluogo sul solettone. Ma chi assisterà alle esibizioni in piazza? Impossibile pensare a un libero accesso come lo scorso anno e anche in questo caso al momento regna l’incertezza, come trapela dalle parole di Faraldi in merito: “Anche qui stiamo attendendo indicazioni dalla Rai, è uno degli aspetti del protocollo sanitario”.

Ultimo capitolo, quello legato a bar, ristoranti e alberghi. Sanremo non sarà quella degli anni scorsi, ma tra addetti ai lavori e qualche appassionato di zona, il centro sarà comunque frequentato. Come ci si organizzerà? “In base alle future ordinanze in vigore in quel periodo” commenta l’assessore Faraldi. Ad oggi, infatti, non è possibile sapere quali norme regoleranno gli spostamenti, gli eventi e le artista commerciali dal 2 al 6 marzo. Di certo si sa solo che le attuali restrizioni che vietano spostamenti tra regioni ed eventi con pubblico sia all’aperto che al chiuso saranno in vigore fino al 5 marzo. Ma alcuni contorni del 71° Festival di Sanremo sembrano ancora tutti da definire. 

Pietro Zampedroni

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