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Attualità | 28 giugno 2020, 08:00

Laboratori per bambini con Tata Noemi: la rana acchiappa mosche

Grazie al recupero di oggetti che sicuramente già si trovano nelle Vostre case, costruiremo un “acchiappa mosche” economico e.. molto simpatico!

Laboratori per bambini con Tata Noemi: la rana acchiappa mosche

Oggi vi propongo un gioco divertente per tutta la famiglia! Grazie al recupero di oggetti che sicuramente già si trovano nelle Vostre case, costruiremo un “acchiappa mosche” economico e.. molto simpatico!

MATERIALE

Nr. 1 rotolo di carta igienica

Nr. 1 foglio bianco

Nr. 1 filo di lana (o spago da cucina)

Nr. 1 tappo di plastica

Pennarelli (oppure tempere)

Scotch

Colla tipo Vinavil (oppure una spillatrice)

PROCEDIMENTO

Colorate di verde il rotolo di carta igienica: con le tempere il risultato sarà più brillante, ma anche i pennarelli andranno bene! Con la colla o lo scotch, chiudete il rotolo da una parte, in modo che rimanga a forma di cono; per unire il cartoncino, potete anche usare una spillatrice, ma fate attenzione a non lasciare qualche punto metallico troppo sporgente! Colorate ora la parte interna del cono, ovvero la bocca della nostra rana.

Sul foglio bianco, disegnate le zampe della rana e gli occhi, poi ritagliate e incollate sul rotolo/rana.

Passiamo alla mosca. Praticate un foro al centro del tappo di plastica e fatevi passare il filo, che fisserete sul tappo e nella bocca della rana, aiutandovi con lo scotch: la lunghezza del filo deve essere tale da permettere al bambino di far entrare la mosca nella bocca della rana. Disegnate una mosca sul foglio bianco, ritagliatela e incollatela sulla parte alta del tappo, ovvero sopra il filo precedentemente fissato.

A questo punto la vostra rana è pronta per acchiappare la mosca!

ASPETTO PEDAGOGICO

Abbiamo già parlato dell’importanza che ha fare riciclaggio con i nostri figli, mostrargli come un oggetto si possa trasformare in qualcosa di nuovo e di diverso! Oltre al recupero del materiale di scarto, questo gioco ha una marcia in più: rientra nelle attività che possiamo definire “zooantropologiche”. I laboratori di zooantropologia, infatti, prevedono un’attività pratica che favorisca l’avvicinamento del bambino al mondo Animale e Naturale, così che egli possa entrare in contatto con nuove consapevolezze legate al fascino della natura. Per incentivare questo processo didattico, durante il gioco si può spiegare al bambino il ciclo di vita della rana, raccontandogli, ad esempio, la sua metamorfosi da girino a rana adulta.

Durante questa stagione, inoltre, è possibile sentire il canto di rane, rospi e raganelle: un ottimo motivo per una passeggiata serale, magari per rinfrescarsi dopo i tuffi al mare! Infine, ma non per importanza, il coordinamento oculo-manuale necessario per acchiappare la mosca, sarà un ottimo esercizio di concentrazione, non solo per i bambini!

Un caro saluto a tutti Voi, vi aspetto domenica prossima con una nuova attività da fare insieme ai Vostri bimbi!

Buona pesca a tutti da Tata Noemi e dalla Pagina Facebook “libri e attività per bambini”.


Stefania Orengo

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