Il Progetto “Cervo ti Strega” ha sempre cercato di coinvolgere tutti i soggetti del territorio: alla manifestazione viene infatti riconosciuta un’innegabile valenza culturale insieme alla capacità di rappresentare un volano per il turismo di qualità e dunque per l’economia del territorio. Intorno alla manifestazione ed agli organizzatori, il Comune e la Fondazione Bellonci, si è tessuta una rete di relazioni e collaborazioni:
- con la Consulta Ligure e le sue associazioni riunite per la protezione della cultura e del patrimonio storico locale;
- con il Circolo dei lettori di Torino, prestigioso circolo culturale che oltre a promuovere la manifestazione organizza pacchetti turistici portando nel comprensorio un turismo altamente qualificato;
- con gli Istituti Scolastici del territorio, in particolare il Liceo Vieusseux di Imperia (classico, linguistico e scientifico), il Liceo Cassini di Sanremo (classico, scientifico e linguistico) e l’Istituto comprensivo di Diano Marina (scuola primaria di Cervo e San Bartolomeo, scuola secondaria di primo grado di San Bartolomeo e Diano Marina).
Un gruppo di studenti ha fatto parte della giuria nazionale del Premio Strega Giovani, ha letto i libri in gara esprimendo la preferenza e contribuendo così a decretare il vincitore di questa sezione del premio. I ragazzi inoltre intervengono alle serate, preparano domande e dialogano con gli autori. La vincitrice del Premio Strega Giovani di quest’anno è Rossana Campo, scrittrice genovese, con il libro “Dove troverete un altro padre come il mio”.
- con il Book Club di Albenga, il gruppo di lettori di Sanremo, il gruppo di lettori di Ventimiglia e Bordighera, i cui iscritti preparano letture e partecipano con entusiasmo alle serate;
- con lo Zonta Club di Imperia che ha esposto, durante le serate di “Cervo Ti Strega” le tradizionali scarpe rosse per ricordare la triste piaga della violenza sulle donne;
con l’Associazione Fidapa di Imperia che in occasione della fiera del libro di Imperia promuove “Cervo Ti Strega”;
- con l’Istituto di Studi Liguri, i Lions Club di Diano Marina e di Imperia, il Rotary Club di Sanremo, Soroptimist di Sanremo e di Crema che promuovono “Cervo Ti Strega” attraverso i soci, creando così una rete di diffusione capillare degli eventi;
- con tutte le Associazioni locali di volontariato (Pro Loco, Protezione Civile ed Associazioni Culturali), in particolare con l’Associazione “Cumpagnia du Servu”, attiva nella valorizzazione del patrimonio cervese.
Tutti sostengono attivamente il progetto, collaborano nell’organizzazione delle serate ed intrecciano relazioni finalizzate a un obiettivo strategico comune: attraverso il legame fra il Borgo ed il più antico e prestigioso premio letterario italiano, promuovere la cultura e il patrimonio storico, artistico e paesaggistico del territorio, implementare il turismo di qualità offrendo manifestazioni culturali di alto livello insieme al giusto spirito di accoglienza, a grandi emozioni ed occasioni di relazione con la comunità.
Numerosi sono i partners, istituzionali e privati, che, a vario titolo, hanno supportato l'iniziativa: Regione Liguria, Provincia di Imperia, Camera di Commercio di Imperia, Banca CARIGE, Confindustria Imperia, Strega Alberti di Benevento, Conad, Fratelli Carli di Imperia, diversi ristoranti e strutture ricettive di Cervo, aziende florovivaistiche locali, professionisti di servizi fotografici, rivenditori che hanno messo a disposizione arredi e complementi per l'allestimento della location. A tale contributo va aggiunta la fattiva opera di volontariato di quanti, residenti e non, hanno voluto testimoniare la loro passione per i libri e i luoghi d’affezione.
Al progetto “Cervo Ti Strega” va riconosciuto l’innegabile merito di aver portato nel territorio ligure la grande letteratura italiana - quella nota al grande pubblico - e di averla coniugata con la dimensione paesaggistica, culturale e artistica di uno dei Borghi Più Belli d’Italia.
La manifestazione ha collegato questi aspetti in virtù di un profondo legame storico-culturale: il cenacolo di artisti e scrittori che animarono il borgo negli anni in cui vi risiederono Orsola Nemi ed Henry Furst. Nel marchio “Cervo ti Strega” si fonde l’intento del territorio di stregare e il desiderio del visitatore di essere stregato, la volontà di un’Amministrazione di eccellere nell’offerta culturale con l’idea stessa di eccellenza insita nel “Premio Strega”.
“Cervo Ti Strega” ha sposato un modello di sviluppo del territorio basato sulla cultura, quel modello che concepisce il territorio come equilibrio tra crescita economica, tutela delle tradizioni e promozione delle eccellenze locali. La gestione comune e condivisa tra soggetti pubblici e privati ha consentito di raggiungere risultati impensabili per i singoli attori.














