Strepitoso successo con una enorme partecipazione per il terzo appuntamento con la rassegna di incontri "Le Nostre Radici e il Nostro Territorio" alla Residenza Anni Azzurri 'B.Franchiolo', di Sanremo, Via Deviazione Aurelia Bis, 6 – Loc. San Martino.
Sabato pomeriggio sono state aperte ancora una volta le porte della Residenza per parlare di tragitti e percorsi tra le alpi del mare con un documentario, sempre curato da Roberto Pecchinino, unico per la professionalità e la capacità nell’aver utilizzato poesia, storia e tradizioni che riescono a valorizzare il nostro splendido territorio.
Per questa ragione Pecchinino ha meritato il Premio UNICAM dell'Università di Camerino.
Seduti in prima fila e tra gli ospiti più incuriositi vi erano: il vice sindaco di Sanremo, Leandro Faraldi, con la moglie Stefania, i Consiglieri comunali Giovanna Negro, Robaldo Mario e Federico Carion, il membro del CDA del Casinò, Olmo Romeo, Gianpiero Layolo, storico e scrittore del territorio, l’avv. Massimo DallaLibera, già Presidente Lions Bordighera Host, Gianni Gonnella, Presidente del Coro Musicanova e Responsabile ADMO e AIDO, Paola Forneris, Presidente UNITRE, Don Emilio, della Parrocchia degli Angeli, Gianni Manuguerra, rappresentante dei Consoli del Mare e della Famiglia Sanremasca, Aldo Zappa, past president SERRA club, Roberto Saita, Responsabile Regionale del gruppo Anni Azzurri, Mauro DallaLibera, Dirigente Medico al Galliera, il Cav.Uff. Mario Petrucci, Segretario Comunale ANIOC e Gianpiero Borgna, taxista delle Alpi, alcuni volontari della Croce Verde di Taggia. Presente anche una delegazione di ospiti della Residenza LeGrange di Riva Ligure con le operatrici Deborah,Manuela, Roberta, Silvia e Simona.
Il Direttore Stefano Faraldi ha dichiarato: “Vorrei ringraziare tutti, davvero tutti per il continuo successo della manifestazione. In particolar modo ieri è stato possibile celebrare un matrimonio tra le due strutture che dirigo, quella di Sanremo e quella di Riva Ligure. Un mio sogno che si sta avverando in una sorta di vere e proprie “nozze”. E’stata ancora un’occasione unica nel suo genere perché ha unito tutti nel segno del territorio ligure dalle Alpi al mare, da Le Grange alla Franchiolo…. Un particolare ringraziamento va anche a tutto il mio staff della Residenza Franchiolo che da giorni ha lavorato per rendere indimenticabile questa giornata e perchè nelle mie iniziative e idee mi supportano e mi “sopportano” quotidianamente. Ringrazio il Presidente della Croce Verde di Arma di Taggia Antonio Pizzolla e tutti i militi per la disponibilità e sensibilità dimostrata nell’organizzazione del trasferimento dei nostri ospiti da una Residenza all’altra ed infine ringrazio la So.Vite, in particolare la Responsabile Sig.ra Bruna Cugno e le cuoche Giuliana e Margherita che hanno preparato come sempre un delizioso buffet a fine manifestazione senza dimenticarmi di fare un grande abbraccio alla cuoca Dorina”.
“Questa giornata è stata davvero unica e indimenticabile – ha dichiarato in chiusura Paola Forneris, Presidente di UNITRE – non posso che complimentarmi per l’organizzazione e desiderare che simili eventi si possano ripetere con l’intenzione di far diventare la Franchiolo un riferimento per altre manifestazioni culturali”.
Anche il vice Sindaco di Sanremo, Leandro Faraldi, con tutti i consiglieri comunali presenti non ha potuto fare a meno di congratularsi per l’iniziativa e per quanto il Direttore Stefano Faraldi e il suo staff stanno facendo e hanno fatto per la città dando visibilità e importanza al nostro turismo, non solo fatto di spiagge e mare e diventando sempre di più un riferimento per la nostra cultura, la nostra storia e il nostro territorio.
L’ultimo appuntamento sarà:
- Sabato 4 giugno, ore 16,30 in cui si chiuderà il ciclo di incontri con il tema: percorsi di pietra: un viaggio alla scoperta dell'entroterra, dove civiltà e cultura contadina del Ponente Ligure si rivelano nelle immagini del documentario. Con naturale semplicità verranno descritti i nostri Paesi, le vie agro-pastorali e le esperienze di vita. Dai muri a secco alle opere murarie più importanti, dalla vita trascorsa tra gli ulivi alle lunghe passeggiate nei sentieri dell’entroterra e non solo…


















