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Attualità | 17 giugno 2026, 07:14

Spiagge comunali e Amaie Energia, i conti arrivano in Consiglio a Taggia: oltre 424 mila euro di ricavi in quattro anni

L'interrogazione di Gabriele Cascino porta in aula i dati economici delle tre concessioni. Conio difende la scelta del 2022: “Serviva garantire la manutenzione della pista ciclabile”. La minoranza: “Il Comune deve valorizzare al massimo un bene pubblico”

Spiagge comunali e Amaie Energia, i conti arrivano in Consiglio a Taggia: oltre 424 mila euro di ricavi in quattro anni

I conti delle spiagge comunali affidate ad Amaie Energia e Servizi finiscono al centro del dibattito politico in Consiglio comunale. A sollevare il tema è stata un'interrogazione presentata dal consigliere di minoranza Gabriele Cascino, che ha chiesto all'amministrazione di fare chiarezza sugli aspetti economici e gestionali derivanti dall'affidamento nel 2022 delle tre concessioni demaniali marittime alla società partecipata.

L'interrogazione prende le mosse dalla scelta compiuta quattro anni fa dal Comune di Taggia di affidare ad Amaie Energia le tre spiagge libere attrezzate presenti sul territorio, una decisione che, come ricordato nel documento, era stata motivata dall'accordo tra enti pubblici finalizzato a sostenere la gestione e la manutenzione della pista ciclabile e del Parco Costiero. In aula Cascino ha spiegato di voler comprendere quale sia stato il risultato economico dell'operazione dopo quattro anni di gestione. “Vorremmo capire come sono andati questi quattro anni con Amaie Energia, visto che ci siamo fidati a occhi chiusi”, ha osservato il consigliere, chiedendo dati precisi su introiti, costi sostenuti, investimenti effettuati e versamento dei canoni demaniali.

A rispondere è stato il sindaco Mario Conio, che ha ricostruito il contesto nel quale maturò la scelta dell'affidamento. Secondo il primo cittadino, il dibattito rischia di partire da un presupposto fuorviante se si guarda esclusivamente agli aspetti economici delle concessioni senza considerare il quadro complessivo che portò all'accordo tra amministrazioni. Conio ha ricordato come nel 2022 il territorio si trovasse ad affrontare una situazione delicata legata alla gestione della pista ciclopedonale e alla necessità di garantirne manutenzione e sostenibilità economica nel lungo periodo. “Si arrivò a quell'accordo perché c'era la necessità di trovare una soluzione concreta per la pista ciclabile e per il Parco Costiero”, ha spiegato il sindaco. “Tra tutti i Comuni che si affacciano sulla pista, Taggia è probabilmente uno di quelli maggiormente penalizzati. Si era ragionato su una ripartizione dei costi tra i vari enti, ma non si riuscì a trovare una soluzione condivisa. Alla fine si individuò in Amaie Energia il soggetto disponibile a farsi carico della gestione e della manutenzione”.

Nel corso della seduta il sindaco ha quindi illustrato la documentazione economica trasmessa dalla stessa Amaie Energia e Servizi nelle ore precedenti al Consiglio comunale. I numeri forniti dalla società mostrano che tra il 2022 e il 2025 i ricavi derivanti dalla gestione delle tre spiagge – Comunali, Fortezza e Ruffini – hanno raggiunto complessivamente 424.442 euro. Nello stesso periodo Amaie dichiara di aver sostenuto costi per circa 284.868 euro, registrando un avanzo medio di gestione pari a circa 34.900 euro all'anno.

La documentazione evidenzia inoltre come siano stati effettuati lavori ordinari e straordinari per circa 150 mila euro complessivi sul tratto di competenza di Taggia, oltre a ulteriori interventi in economia pari a circa 25 mila euro annui. Amaie ha inoltre precisato di aver provveduto regolarmente al pagamento dei canoni demaniali e della tassa regionale. I dati presentati in aula hanno suscitato la soddisfazione della minoranza, almeno sotto il profilo della trasparenza delle informazioni. “Finalmente riusciamo ad avere un po' di numeri dalla partecipata”, ha commentato Cascino, precisando però di non condividere l'impostazione politica alla base dell'operazione.

Per il consigliere il tema centrale resta quello della valorizzazione economica del patrimonio pubblico. Secondo Cascino, le concessioni demaniali rappresentano un bene importante per il Comune e l'obiettivo dovrebbe essere quello di massimizzare il ritorno economico per l'ente. Da qui la riflessione sulla possibilità che il Comune potesse eventualmente procedere autonomamente con una gara pubblica, valutando poi quale quota destinare al sostegno della pista ciclabile e del Parco Costiero.

Pur mantenendo una posizione critica sulla scelta effettuata nel 2022, il consigliere ha comunque riconosciuto che i dati forniti da Amaie hanno consentito finalmente di avere un quadro più chiaro dell'andamento economico della gestione.

Andrea Musacchio

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