Bordighera punta sull'agricoltura come leva di sviluppo economico e di tutela del territorio. È quanto emerso dall'incontro che l'amministrazione comunale ha avuto a Palazzo Garnier con i rappresentanti di Coldiretti e Cia, Enrico Ilariuzzi, Eros Mammoliti e Mariangela Cattaneo. Per il Comune erano presenti il sindaco Marzia Baldassarre, l'assessore Massimiliano Bassi e la consigliera comunale Elisa Vagnetti. Al centro del confronto, diversi progetti destinati a sostenere un comparto che a Bordighera conta oltre 140 aziende. L'obiettivo è valorizzare le produzioni locali, favorire il ricambio generazionale e riportare alla coltivazione terreni oggi inutilizzati. Un'azione che guarda anche alla manutenzione del territorio e alla prevenzione del dissesto idrogeologico. In questo quadro, il Comune intende lavorare insieme alle associazioni di categoria per trasformare le criticità in nuove opportunità.
Tra le priorità figura il recupero dei terreni di proprietà comunale attualmente inutilizzati. L'amministrazione avvierà una ricognizione delle aree pubbliche, verificandone lo stato e programmando gli interventi necessari per la loro pulizia. Una volta recuperati, i terreni potranno essere destinati a orti sociali oppure concessi in comodato a giovani interessati ad avviare un'attività agricola. Una scelta che punta a favorire il ricambio generazionale in un settore fondamentale per l'economia locale. Ma non solo: mantenere coltivati i terreni significa anche contribuire alla cura del paesaggio e limitare i rischi legati all'abbandono delle aree agricole. L'iniziativa potrebbe inoltre creare nuove occasioni di lavoro e di reddito per gli operatori del comparto. Il Comune guarda infatti anche alla possibilità di rafforzare la vendita diretta delle produzioni alle attività della ristorazione.
Proprio la filiera corta rappresenta un altro tassello del progetto. L'idea è consentire agli agricoltori di coltivare terreni oggi in disuso e, allo stesso tempo, favorire la commercializzazione dei prodotti di qualità direttamente ai ristoranti del litorale e della città. Un rapporto più stretto tra aziende agricole e ristorazione potrebbe aumentare la presenza delle eccellenze del territorio sui tavoli locali. Una strategia che permetterebbe di valorizzare non soltanto i singoli prodotti, ma l'intera filiera e l'identità agricola di Bordighera. L'amministrazione intende quindi mettere in relazione le diverse realtà economiche cittadine, creando nuove occasioni di collaborazione. L'obiettivo finale è fare dell'agricoltura un elemento sempre più riconoscibile dell'offerta territoriale. Un patrimonio che può diventare anche uno strumento di promozione turistica.
Sul tavolo anche il tema della viabilità rurale, considerata fondamentale per permettere alle aziende agricole di lavorare in condizioni adeguate. Il Comune procederà a una ricognizione delle strade pubbliche che conducono ai terreni agricoli, molte delle quali oggi presentano condizioni di degrado. Saranno individuati i tratti che necessitano di interventi per migliorare l'accessibilità alle aziende e rendere più sicuro il transito. Le condizioni della viabilità, infatti, incidono direttamente sulle attività quotidiane degli agricoltori, dalla manutenzione dei terreni al trasporto dei raccolti. Strade sconnesse e dissestate possono rappresentare un ostacolo significativo soprattutto nelle aree più difficili da raggiungere. Anche in questo caso, quindi, la manutenzione del territorio viene considerata parte integrante del sostegno al comparto agricolo. La ricognizione servirà a definire le priorità e a programmare gli interventi necessari.
Particolare attenzione è stata infine dedicata al gemellaggio tra Bordighera e Villefranche-sur-Mer, che quest'anno celebra il suo 70° anniversario. Le associazioni agricole hanno espresso la propria disponibilità a partecipare alle iniziative di promozione del territorio, insieme a Confcommercio e alle altre categorie economiche. È in fase di organizzazione "Sapori d'Italia a Villefranche", appuntamento pensato per portare nella cittadina francese le eccellenze agroalimentari della Riviera. Le aziende del territorio avranno così l'opportunità di presentare i propri prodotti a un pubblico internazionale, creando nuove occasioni di visibilità e promozione. "Sapori d'Italia a Villefranche" sarà quindi anche un modo per rafforzare i rapporti tra le due città attraverso le loro identità e produzioni. Il settantesimo anniversario del gemellaggio diventa così l'occasione per unire agricoltura, commercio, turismo e promozione del territorio. Un percorso nel quale Bordighera punta sulle proprie eccellenze per guardare anche oltre confine.














