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Eventi | 30 gennaio 2015, 09:41

Imperia: il 4 febbraio al teatro Cavour andrà in scena "(Non) Voglio andare a Scuola"

Scaramuzzino propone storie di bambini che per andare a scuola devono percorrere chilometri nella savana, attraversare campagne fangose e sottolinea come spesso non ci accorgiamo quanto sia importante per molti andare a scuola, riscattarsi da una situazione sociale precaria se non catastrofica. E' in questo contesto che si alternano i vari personaggi.

Imperia: il 4 febbraio al teatro Cavour andrà in scena "(Non) Voglio andare a Scuola"

Dopo lo spettacolo “Una giornata con Giulio Coniglio”, riservato alle scuole materne e primo ciclo primarie, torna, mercoledì 4 febbraio p.v. “Il teatro per la Scuola”, iniziativa curata dalla Fondazione Teatro dell'Archivolto di Genova. Alle ore 10.00, sul palcoscenico del Teatro Cavour di Imperia (posto unico a € 6,00) andrà in scena la rappresentazione "(Non) Voglio andare a Scuola" di, e con, Giorgio Scaramuzzino, rivolto al II ciclo scuole primarie e scuole secondarie di primo grado. Lo spettacolo focalizza l'attenzione per i giovani spettatori sull’importanza di andare a scuola.

Scaramuzzino propone storie di bambini che per andare a scuola devono percorrere chilometri nella savana, attraversare campagne fangose e sottolinea come spesso non ci accorgiamo quanto sia importante per molti andare a scuola, riscattarsi da una situazione sociale precaria se non catastrofica. E' in questo contesto che si alternano i vari personaggi.

Jackson ha 10 anni e vive in Kenya, quando parte da casa all’alba suo padre gli raccomanda: – Stai attento agli elefanti! In effetti per andare a scuola deve percorrere 15 chilometri attraverso la savana per raggiungere i sui compagni di classe e non è una passeggiata.

Viki è un bambino albanese che vive in Italia nella periferia di una grande metropoli, lui ha due paia di scarpe per poter andare a scuola, uno per attraversare la campagna fangosa e l’altro per la città.

Xiao Qiang è un dodicenne che vive nella Cina meridionale. In verità lui non fa un passo per andare a scuola, è disabile e non può camminare, suo padre lo porta a scuola dentro a una cesta tutte le mattine per 29 chilometri. 

Giorgio Scaramuzzino, ligure, di Altare, è attore, regista e autore di letteratura per l'infanzia. Esperto di animazione teatrale e promozione alla lettura. Lavora presso biblioteche e scuole. Sua la voce di Harry Potter nei suoi audio libri. Ha elaborato con il celebre Altan spettacoli per ragazzi con protagonista la Pimpa. Ha messo in scena “Come un romanzo” di Daniel Pennac e ha ideato il personaggio del Drago Gerardo. 

"Storie come queste ce ne sono molte anche vicinissime a noi – dichiara lo stesso Scaramuzzino. La Scuola Pubblica è un rifugio, un trampolino, una scommessa, per tutti. Per questo va tutelata e sostenuta. Per questi e per molti altri motivi si merita il nostro omaggio teatrale".

"Questo secondo appuntamento - aggiunge Sabrina Aicardi, funzionario del Settore Cultura – invita, attraverso la rappresentazione sul palcoscenico a riflettere e a comprendere un aspetto che, spesso può apparire scontato come quello di andare a Scuola, sia invece un privilegio da difendere con decisione quando si ha la fortuna di poterne godere, mentre in determinati contesti ottenerlo rappresenta un'autentica conquista". 

C.S.

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