Siglato questa mattina, l'accordo tra il Comune di Imperia e le categorie di commercianti e artigiani, Confcommercio, Confesercenti, Cna e Confartigianato, "Mi sento SOStenibile", che prevede il coinvolgimento degli operatori economici per far sì che ci sia maggiore sensibilità, da parte dei commercianti, per quanto riguarda lo smaltimento dei rifiuti.
"Naturalmente ci sono vari problemi legati a questo tema - ha spiegato l'Assessore al Bilancio Guido Abbo - ma con questo protocollo incentiviamo i cittadini a comportarsi bene".
Nel dettaglio, infatti, il protocollo prevede agevolazioni sulla Tari per i prossimi quattro anni, ai commercianti che aderiscono al protocollo, inclusi in quelle categorie che sono state colpite maggiormente lo scorso anno con le cartelle Tares, per i quali le cartelle erano state sospese.
Tredici le categorie interessate - campeggi, distributori carburanti, stabilimenti balneari, alberghi con ristorante, alberghi senza ristorante, carrozzerie, autofficine, elettrauto, ristoranti, trattorie, osterie, pizzerie, pub, mense, birrerie, amburgherie, bar, caffè, pasticcerie, plurilicenze alimentari e/o miste, ortofrutta, pescherie, fiori e piante, pizza al taglio, case di cura e di riposo, generi alimentari, per circa seicento esercizi della città.
Gli esercenti che vorranno aderire al protocollo dovranno presentare domanda, per il 2014, entro il 31 ottobre. Il programma prevede dei corsi di formazione che saranno organizzati dal Centro di Educazione Ambientale.
"La differenziata - ha spiegato ancora Abbo - è l'unico modo per abbattere le tariffe Tari. Ricordo, a proposito, l'importanza fondamentale della separazione dell'umido, che in città non viene fatta molto bene, perché è l'umido che genera puzza e percolato. Per fare un esempio, se da oggi tutti cominciassero a differenziare bene l'umido, il lotto 5, a esaurimento, secondo le previsioni, a gennaio 2015, si esaurirebbe a maggio".



















