Nuovi problemi per i commercianti imperiesi, in relazione al pagamento della Tares. Dopo i giorni in cui gli stessi erano insorti, per le esagerate cartelle esattoriali ricevute nel 2013 e che avevano generato la 'rivolta' del 5 dicembre.
Questa mattina, infatti, l'Assessore imperiese Guido Abbo, ha evidenziato che, nelle prossime settimane arriveranno le cartelle Tares a quelle categorie a cui erano state sospese e che non hanno aderito al protocollo riservato ai commercianti sulla raccolta differenziata, firmato il 30 settembre scorso. Secondo le indicazioni date dall'Assessore, ad oggi ha aderito meno del 50% dei commercianti: "Mi auguro che le adesioni siano state fatte da chi aveva i rincari maggiori" ha detto Abbo.
Ma per chi non ha aderito non tutto è perduto: il protocollo prevedeva uno sconto tra il 7 ed il 30%. Chi non ha aderito perde lo sconto del 2014 ma è ancora in tempo per il 2015 ed i prossimi anni. Il protocollo prevedeva agevolazioni sulla Tares per i prossimi quattro anni, ai commercianti che aderiscono al protocollo, inclusi in quelle categorie che sono state colpite maggiormente nel 2013 con le cartelle, per i quali le cartelle erano state sospese. Tredici le categorie interessate - campeggi, distributori carburanti, stabilimenti balneari, alberghi con ristorante, alberghi senza ristorante, carrozzerie, autofficine, elettrauto, ristoranti, trattorie, osterie, pizzerie, pub, mense, birrerie, amburgherie, bar, caffè, pasticcerie, plurilicenze alimentari e/o miste, ortofrutta, pescherie, fiori e piante, pizza al taglio, case di cura e di riposo, generi alimentari, per circa seicento esercizi della città.
Gli esercenti dovevano presentare domanda, per il 2014, entro il 31 ottobre. Il programma prevede dei corsi di formazione che saranno organizzati dal Centro di Educazione Ambientale.














