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Politica | 02 febbraio 2026, 08:07

Concessioni balneari ad Arma di Taggia, Progetto Comune: ritardi sui bandi e incertezza per il 2026

Il gruppo consiliare presenta un’interrogazione e chiede chiarezza su tempi, procedure e rispetto della legalità

Concessioni balneari ad Arma di Taggia, Progetto Comune: ritardi sui bandi e incertezza per il 2026

Il Gruppo Consiliare Progetto Comune esprime forte preoccupazione per il perdurare dell’incertezza sulle concessioni demaniali marittime turistico-ricreative di Arma di Taggia, a fronte di indicazioni giurisprudenziali ormai chiare e di impegni amministrativi non rispettati. Secondo la giurisprudenza amministrativa, le proroghe automatiche delle concessioni sono state dichiarate illegittime, con l’indicazione del 31 dicembre 2025 come termine per l’avvio delle procedure comparative. Tuttavia, ad oggi, i bandi per l’assegnazione delle concessioni balneari non risultano ancora pubblicati.

A questo si aggiunge la deliberazione di Giunta Comunale n. 197 del 6 novembre 2025, con cui l’Amministrazione aveva annunciato la pubblicazione dei bandi entro gennaio 2026. Anche questa scadenza è stata superata, senza comunicazioni ufficiali sullo stato delle procedure o su eventuali criticità. La situazione genera incertezza tra gli operatori del settore, chiamati a programmare la prossima stagione estiva senza riferimenti chiari, e solleva interrogativi sul rispetto delle norme europee e nazionali in materia di concorrenza e trasparenza. «Ricordo che il Comune ha già pagato ammenda al TAR», sottolinea la consigliera comunale Fulvia Alberti.

«Non si tratta di una questione ideologica né di una contrapposizione nei confronti degli operatori balneari – dichiara la consigliera – ma della necessità di garantire il rispetto delle regole, di tutelare l’interesse pubblico e di evitare che l’inerzia amministrativa esponga il Comune a nuovi contenziosi e a ulteriori costi a carico dei cittadini». Per questi motivi, il gruppo Progetto Comune ha presentato un’interrogazione consiliare per chiedere chiarimenti sui motivi del ritardo, sulle tempistiche previste per la pubblicazione dei bandi e sulle eventuali soluzioni transitorie che l’Amministrazione intende adottare. Il tutto in un contesto reso ancora più complesso dall’ennesima proroga nazionale al 2027, a fronte di pronunce giudiziarie che spingono comunque verso l’affidamento tramite gare entro il 2025-2026.

«Le concessioni demaniali marittime rappresentano un tema centrale per l’economia locale e per l’immagine turistica di Arma di Taggia – conclude Alberti – ed è fondamentale che l’Amministrazione comunale affronti questa fase con trasparenza, responsabilità e rispetto della legalità». Secondo Progetto Comune, lo studio per valutare la situazione attuale è complesso ma avrebbe dovuto essere avviato oltre un decennio fa. Potrebbe inoltre rappresentare un’occasione per aumentare la capacità delle spiagge libere, ricordando che il demanio non è proprietà privata, ma appartiene a tutti i cittadini.

Carlo Alessi

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