Lo storico e geografo romano Plinio, una delle tante vittime dell'eruzione del Vesuvio nel 79 d.C., nella sua monumentale opera Naturalis Historia scrisse che i Liguri praticavano il culto delle sorgenti.
A conferma di quanto scrisse lo storico romano, è la recente scoperta avvenuta lungo l'antico percorso della via Eraklea che risaliva il monte Peiga, a Perinaldo, di un altare sacrificale nei pressi di una sorgente che va ad aggiungersi ad altri 13 già localizzati sul territorio Intemelio.
Una ulteriore testimonianza che certifica la presenza in ambito locale di popolazioni Liguri portatrici di una propria cultura religiosa ricca di particolarismi che porta ad escludere categoricamente quanto da più parti si continua ripetutamente a scrivere circa la presenza sul territorio dei Celti.
















