La protesta di ieri sera all'Ariston ha frastornato un po' gli animi dei presentatori della kermesse. A confermarlo è stata la stessa Luciana Littizzetto questa mattina in sede di conferenza stampa parlando del clima che sta vivendo questo Festival.
“Una percezione che si ha e che ci sia dolore generale diffuso italiano: dentro, fuori e dalla gente che fa queste protesta di sofferenza. Noi stiamo cercando di costruire un racconto leggero che parla di bellezza e facciamo una gran fatica – ha detto la presentatrice - E'un momento molto più complicato dall'anno scorso. E' passato un anno ma le cose sono molto diverse”
Una sensazione avvertita fortemente sul palco di fronte al dramma dei contestatori napoletani e che ha a dir poco scombussolato la serata. “Io ieri sera ho avuto questa percezione all'inizio. Anche lo spettacolo in se è stato scombinato. Il concetto di equilibrio e bellezza hanno subito uno scossone”.
Proprio sul tema della è intervenuto lo stesso Fazio: “In effetti ieri sera lo squilibrio c'è stato, oltre al punto di vista emotivo l'importante ieri sera era garantire l'incolumità e cinicamente non perdere la testa e andare avanti. Quando abbiamo scelto il tema della bellezza l'abbiamo fatto anche con la presunzione di utilizzarlo come antidoto. Siamo un Paese che da tanto tempo mette in campo tanta rabbia. C'è questo tipo di ansia. Mio figlio stamattina mi ha detto 'Papà ti ho visto all'inizio e sono stato in ansia per quei signori” c'è un clima ansiogeno nel quale viviamo”.




























