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Eventi | 08 marzo 2013, 08:50

Intervento del Consigliere Provinciale Laura Amoretti sulla 'Festa della Donna' di oggi

"8 marzo 'festa' della donna: un giorno… un solo giorno per parlare di donne?"

Intervento del Consigliere Provinciale Laura Amoretti sulla 'Festa della Donna' di oggi

Il Consigliere Provinciale di Parità della Provincia di Imperia, Laura Amoretti, ci ha scritto un suo intervento per la giornata di oggi, dedicata alla ‘Festa della Donna’:

"8 marzo 'festa' della donna: un giorno… un solo giorno per parlare di donne? Del valore, della dignità, del senso dell’essere meravigliosamente donna? Certo,  festa della mamma, festa del papà…, recentemente, festa dei nonni, ….  quindi nel calendario anche un giorno dedicato all’essere DONNA. Ma al di là del carattere anche commerciale, che negli anni ha assunto, da dove nasce la celebrazione dell’8 marzo? Allo scoppio della Prima Guerra Mondiale tutte le celebrazioni furono interrotte, ma l’8 marzo del 1917 le donne di San Pietroburgo guidarono una grande manifestazione per rivendicare la fine della guerra. Quella presa di posizione mutò la storia, determinando anche l’inizio della Rivoluzione Russa , che portò al crollo dello zarismo. In quella data donne, madri, operaie, mogli di soldati scendevano in strada chiedendo la fine della guerra e pane per i propri figli: quell’8 marzo è stato il giorno in cui le donne sono state protagoniste di un grande evento, certamente non l’unico. Altri momenti infatti hanno dato voce a chi ha urlato i propri diritti, come, per ricordarne qualcuno fra i più significativi, quando nel 1908 a New York decine di migliaia di operaie protestarono con una marcia per ottenere lavoro e paga più dignitosi, per il diritto di voto e l’abolizione del lavoro minorile. «Bread and Roses» era il loro slogan: il pane per simboleggiare la sicurezza economica e le rose per indicare una qualità di vita migliore. L’8 marzo viene anche attribuito al ricordo dell’incendio alla fabbrica di camice 'Triangle Shirtwaist Company' di New York, avvenuto in realtà il 25 marzo del 1911. Nel rogo morirono 146 operai di cui 129 donne, quasi tutte camiciaie immigrate dall’Europa, giovanissime, alcune avevano soltanto 12 o 13 anni e facevano turni di 14 ore al giorno. Non riuscirono a scappare perché erano state chiuse a chiave nello stabilimento dai proprietari per il timore di furti o di pause troppo lunghe".

"Ogni anno - prosegue - oltre al ricordo di questi eventi, l’8 marzo è diventata la giornata per ricordare sia le conquiste economiche, sociali e politiche delle donne, sia le violenze e le discriminazioni che ancora oggi esse subiscono.In questa giornata sì, ma non solo, anche quotidianamente, ogni donna deve ricordare il proprio valore, il valore di avere una vita che deve essere vissuta nel rispetto e nella dignità dell’essere persona e nel rivendicare in una parola: 'io valgo':
- Io valgo perché sono capace di decidere, pensare, esprimermi, agire, senza costrizioni;
- Io valgo perché so usare la volontà di mettere in atto un’azione che dà valore al mio essere persona;
- Io valgo perché so fare delle scelte;
- Io valgo perché non ho alcun coinvolgimento sessuale senza il mio consenso;
- Io valgo perché so difendermi dalle umiliazioni, da chi mi rende ridicola davanti agli altri, da chi mi insulta;
- Io valgo perché il corpo è soltanto mio;
- Io valgo perché appartengo solo a me stessa;
- Io valgo perché ho una bocca non solo da baciare, ma anche da ascoltare;
- Io valgo perché so essere madre;
- Io valgo perché so essere compagna;
- Io valgo perché sono capace di avere la mia indipendenza economica;
- Io valgo perché sono capace di avere un lavoro;
- Io valgo perché sono persona che ha diritto di avere un vita;
- Io valgo perché sono donna, meravigliosamente e semplicemente donna".

"E’ proprio sul valore dell’essere persona che voglio - termina Laura Amoretti - oggi, ricordare tutte le donne vittime di grandi e piccole violenze quotidiane e dedicare la mimosa, fiore diventato simbolo di questa giornata, a tutti quegli uomini che sanno rispettarci. Con l’occasione ricordo che oggi il Comune di Imperia, settore V - Servizi Socio Educativi organizza, alle ore 12, presso la Sala Convegni della Biblioteca Comunale De Amicis “INSIEME...PER PARLARE DELLA VIOLENZA SULLE DONNE”. A seguire, presso Calata G. Cuneo, FLASH MOB"..

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