A distanza di un anno esatto dallo "scandalo benzina" sui mezzi comunali in dotazione al copro di Polizia Municipale, che aveva visto il coinvolgimento di alcuni agenti dei vigili urbani, a margine della segnalazione dei Commissari appena insediatasi, la triade prefettizia, che guida il Comune di Bordighera, vara il regolamento per l'utilizzo degli automezzi e dei motoveicoli comunali.
Un vero e proprio giro di vite con regole stringenti, sulla manutenzione del parco mezzi, con particolare attenzione al consumo del carburante. Nello specifico, proprio in riferimento alla Fuel Card, ossia la carta da utilizzarsi al momento del rifornimento carburante, presso la società di gestione convenzionata sono previste norme rigorose.
"L'utilizzatore si legge all'articolo 6, 8 e 9, del regolamento - è pregato di dichiarare i chilometri al momento del rifornimento che saranno registrati sullo scontrino delle Fuel Card e riportati sul libretto di bordo". E ancora: "Sul libro di marcia vanno segnati, ad ogni rifornimento, i dati richiesti". Ed è fatto assoultamente divieto di utilizzare i mezzi comunali: "per raggiungere la sede di servizio dalla privata dimora"; "per una utilizzazione ad uso esclusivo e non connesso al rapporto di lavoro"; per una utilizzazione da parte di personale non autorizzato"; "per il trasporto di familiari ed affini"; "per motivi privati".














