A due mesi dall’insediamento, dopo lo scioglimento del Consiglio Comunale per condizionamenti della criminalità organizzata, per la Commissione Straordinaria che regge le sorti di Ventimiglia è tempo di tracciare un primo, seppure parziale, bilancio dell’attività amministrativa sin qui svolta.
“Io direi che la macchina amministrativa è complessivamente abbastanza efficiente”, ha esordito il capo di Gabinetto di Genova, Antonio Lucio Garufi. Le attività di riassetto organizzativo sono state numerose nel corso di queste settimane. Da ultimo quella relativa alla ridistribuzione degli incarichi delle posizioni organizzative dei funzionari per un periodo ‘provvisorio’ di tre mesi. “Le posizioni organizzative sono un tassello importante, perché implicano il potere di firma – ha aggiunto il Commissario straordinario Garufi –. Riguardano licenze, atti che devono essere firmate non solo dai dirigenti, ma appunto anche da queste figure organizzative. Una scelta adottata dalla Commissione “per non intasare la macchina amministrativa, pur non avendo focalizzato nel complesso tutte le esigenze”. Sembra si tratti di una soluzione in vista di un, per così dire, ‘restyling organizzativo’: “E’ una decisione a tempo determinato in attesa ovviamente di eventuali correttivi in corso d’opera. Dobbiamo ancora focalizzare alcuni aspetti e valutare se è poi è opportuno un restyling. Senza però rivoluzioni e cercando di non stravolgere l’assetto organizzativo”.
C’è molta attesa sul destino delle società partecipate, in particolare su Civitas, quella che è stata definita “il braccio operativo” del Comune: “Intanto un passo avanti importante – ha sottolineato Garufi – è stato fatto con il rinnovo delle cariche sociali di Aiga (società pubblica mista, di cui il 51% del capitale appartiene al Comune e il 49% alla Iren Acqua Gas ndr), di cui abbiamo deciso la riduzione del Cda. Ovviamente non disquisiamo sulle persone che c’erano prima, la situazione ci ha imposto di imprimere una nuova soluzione. Mantenendo comunque per la parte tecnica l’ing. Cesare Cigna, e inserendo una figura che garantisca la terzietà come il questore di Prato, Giacomo Dentici, e per la parte di Iren, è stato confermato amministratore delegato il dottor Danilo Nucera”.
Tornando sulla spada di Damocle che pende su Civitas, la società partecipata al centro di numerosi blitz da parte degli inquirenti, a cui lo scorso mese di marzo, congiuntamente all’altra municipalizzata Ventimiglia Servizi, è stato modificato lo statuto prevedendo un amministratore unico con compiti anche di controllo, Garufi ha ribadito: “E’ una partita delicata. Dovremo valutare attentamente. Ci sono numerose verifiche”. Dopo la nomina dei due “revisori contabili” chiamati a verificare lo “stato di salute” patrimoniale ed economico, e soprattutto, in attesa dell’approvazione del bilancio, il futuro della società sarà più chiaro, anche se alcune voci da palazzo comunale lasciano presagire ad una liquidazione. Il commissario prefettizio Garufi però precisa: “Noi non abbiamo soluzioni preconcette. Nel senso che se lo strumento giuridico-gestionale può ancora riservare una valenza profittevole e può essere una risorsa, non la tranciamo. I due commercialisti nominati hanno il compito di aiutarci in questa incombenza che non si presenta semplice, qualsiasi decisione si prenderà…”
Nel complesso, invece, com’è stato l’approccio con la città e qual’è l’opinione che si è fatto? “Il clima che registro intorno a noi è positivo. La gente, dopo averci squadrato all’inizio, ha capito che ce la stiamo mettendo tutta. Confesso che io mi sto affezionando a questa città. Noi non siamo né di destra né di sinistra, abbiamo un compito e cerchiamo di portarlo avanti. Non credo sia un caso che il commissariamento duri 18 mesi, proprio perché la gestione deve essere molto attenta. Il nostro compito è articolato e complesso. Noi non siamo la causa dello scioglimento, ma la conseguenza”.
E infine rivela un aneddoto: Quando avete avuto la notizia che sareste stati mandati a Ventimiglia? “Dell’incarico abbiamo saputo solo un paio di giorni prima dello scioglimento, per questo ci vuole ancora un po’ di tempo per avere tutto il quadro completo. Amministrare una città non è mai semplice”.














