“Dopo quattro anni, dove comunque non sono mancate molte soddisfazioni riconosciute anche dagli abitanti, mi sono reso conto che serve una mentalità diversa che non c'è ancora, almeno in piazza Bresca”. Così il presidente del Civ della piazza della movida sanremese Andrea Di Baldassarre, titolare dei “Big Ben” e del “21”, inizia a parlare della sua decisione di dimettersi dall'incarico.
“Essere un Civ non vuol dire fare quello che si vuole, anzi ci vuole ancora più responsabilità nel fare le cose - prosegue Di Baldassarre – Bisogna essere costruttivi e tante volte i commercianti non lo sono. Sono pronti a criticare l'Amministrazione Comunale, che va bene quando è giusto, però a volte ad essere bacchettati dovrebbero essere i commercianti stessi, specialmente in una città turistica come questa, che peccano in mancanza di autocritica. Non parlo solo di piazza Bresca, ma di Sanremo in generale”.
Un'analisi cruda specialmente se fatta da un rappresentante della categoria. Quello dei Civ, nati a Sanremo come in diverse altre realtà, è stato lanciato come risorsa per la crescita commerciale e di animazione dei quartieri, a vantaggio del tessuto economico generale. Finalità, comuni a tutti gli esercizi di ogni singolo quartiere, che però non hanno evitato che all'interno dei Civ nascessero tensioni.
Il sospetto che a volte viene sollevato tra gli iscritti (non sempre e non in tutti i Civ) è che i presidenti dei Centri Integrati di Via possano avere una maggiore visibilità rispetto agli altri commercianti con conseguenti benefici personali. Da qui nascono talvolta invidie e contrasti. Già in passato, proprio a Sanremo, un altro presidente del Civ aveva lasciato l'incarico in contrasto con i colleghi. Si trattava dell'ex presidente del Civ di piazza Colombo Giuseppe Gullotti (nella foto sotto) che aveva lamentato problemi simili a quelli ora denunciati da Andrea Di Baldassarre.
E' il concetto di Civ che deve essere rivisto o è il carattere dei commercianti liguri che è proprio come a volte viene rappresentato nell'immaginario nazionale e nelle gag delle trasmissioni di cabaret ?















